21 Luglio 2024

A VALVA FIACCOLATA PER STEFANO

VALVA – Commozione, silenzio, tristezza. La comunità di Valva ha partecipato così al ricordo di Stefano Feniello, morto per mano di quella maledetta valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano un mese fa. Una messa in suffragio del giovane e poi una fiaccolata si sono tenute ieri sera a Valva, per consentire ai concittadini di Stefano e dei suoi genitori di stare loro accanto, di partecipare ad un dolore che ha coinvolto l’intera comunità. E con essi le istituzioni, amministratori e i sindaci di Valva, Contursi Terme, Oliveto Citra, San Gregorio Magno, Salvitelle, Ricigliano. Hanno partecipato alla fiaccolata in onore di Stefano che la sua famiglia, i suoi amici hanno fortemente voluto. Una partecipazione straordinaria, con oltre un migliaio di persone che si sono stretti intorno al papà e alla mamma. In prima fila per ricordare quel giovane. L’omelia ha sottolineato come occorra soprattutto avere fede in un momento così triste e difficile. E poi l’accorato ricordo di due cugine che hanno sottolineato il valore di questo giovane, bello, gioviale, allegro, così vicino ad ognuno di loro, così vicino alla famiglia. Pur vivendo a Silvi Maria, infatti, Stefano veniva spessissimo a Valva, proprio dai suoi cugini e dai propri zii. “Vorrei poter fermare il tempo, ma il tempo non torna mai indietro – ha detto sua cugina – Continueremo a vivere nel modo in cui avresti fatto tu”. La famiglia attinge la forza di andare avanti proprio da Stefano, da quello che era ed è stato. Un cammino difficile, soprattutto per i suoi genitori. Il papà Alessio ha avviato una battaglia per chiedere giustizia per suo figlio e per tutte le vittime, affinchè mai più accadano tragedie simile.Stefano e gli altri erano lì pronti per rientrare a casa, ma lo spazzaneve non è passato e la valanga, giunta veloce ed assassina ha distrutto vite e sogni di questo ragazzo che era lì con la sua fidanzata, Francesca, uscita illesa da quell’hotel distrutto.Margherita Siani

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