22 Febbraio 2024

AGROPOLI, 9 ANNI FA CI LASCIAVA PAOLO SERRA LA PIAZZA GLI VA INTITOLATA

 

 

Il 18 agosto non sarà mai più una data incasellata in un contesto di normalità per   Agropoli. Nel 2014 ci lasciava una delle persone più stimate e amate nel panorama della politica e della società civile locale. Il prof.Paolo Serra costituì per la capitale del Cilento un punto di riferimento di grandissimo spessore umano e non solo. Docente, imprenditore, editore,politico e dirigente sportivo. Il suo fu un impegno a 360 gradi a disposizione non solo della città come egli immaginava ma anche della gente dai più umili ai più esposti. Abbiamo già ribadito più volte che manca ad Agropoli una figura come lui, nessuno ha saputo prenderne il posto perchè l’amore che aveva per la sua città gli trasmetteva quel senso di appartenenza in grado di farlo agire nella maniera giusta. La sua militanza nell’Area del confronto della sinistra di base all’interno della Democrazia Cristiana lo aveva portato ad avere dei grandissimi riferimenti come Padre Pintacuda, Ciriaco De Mita, Giuseppe Gargani, Michele Pinto. La sua cultura si basava sull’insegnamento dottrinale di Sturzo e Moro e il suo pensiero originale e pieno di contenuti era la sintesi del suo modo di essere. Paolo Serra era tutto questo e manca perchè nessuno ha saputo innescare questo tipo di cultura e trasmetterlo alla gente come faceva lui. Ad Agropoli una figura di questo spessore oggi non esite e bisognerebbe trovarla per fare in modo che la città non soffra e non soffochi in un abbandono non solo culturale.

Ad Agropoli sabato il secondo Real Day - InfoCilento
La piazza centrale di Agropoli da intitolare a Paolo Serra

 

 

L’appello che da tempo stiamo facendo è quello di intitolargli la piazza centrale di Agropoli quella che lui trasformò da passaggio di auto a isola pedonale dando un taglio netto al passato e consegnando alle generazioni un luogo strepitoso di salotto cittadino. Ma anche un altro appello va fatto agli amministratori locali ed è quello di restituire ad Agropoli piazza della repubblica,Paolo Serra mai aveva voluto aprire al traffico ma il giorno dopo alla sua sfiducia i vigili urbani con un’azione scellerata aprirono facendola invadere dalle auto. E si forse questa è stata una delle colpe di Agropoli, non seguire alla lettera le indicazioni di Paolo Serra ma lui era troppo avanti per essere compreso e gli errori di chi non ha saputo cogliere il suo messaggio oggi costituiscono un danno per Agropoli. Intanto  incominciamo ad intitolargli l’attuale piazza Vittorio Veneto, la città glielo deve. Sergio Vessicchio

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