25 Luglio 2024

AGROPOLI, ADDIO CINE E SPETTACOLI ESTIVI, NIENTE ARENA PAESTUM E CASTELLABATE SI PRENDONO I BIG DESTINATI ALLA CAPITALE DEL CILENTO, RISCHIO VOTO DI SCAMBIO

L’associazione Adamo Coppola, Massimo La Porta, Salvatore Coppola e Gerardo Santosuosso hanno messo la parola fine agli spettacoli estivi per quest’anno e anche per il cinema. L’arena non sarà allestita, il cinema estivo salta e la città rimane ferma al palo dopo i disastri che già stanno facendo per il turismo. Questa è l’ennesima batosta. Questi quattro politici hanno messo lo stop anche agli spettacoli. La gente sappia che quando va a votare vota questa gente. Noi abbiamo il dovere di dirlo. Purtroppo con una serie di calunnie e diffamazioni messe in giro ad arte, partite in special modo da Gerardo Santosuosso, assessore della giunta di Adamo Coppola, non hanno rinnovato la convenzione con il gestore del cine teatro Sergio Di Fiore solo perché è amico di Franco Alfieri. Per il momento la mancata proroga chiesta (l’hanno concessa a tutta Italia per il covid) non gli è stata data al titolare il quale ha fatto ricorso al tar e questo potrebbe essere molto pericoloso perché se il tribunale amministrativo regionale darà la sospensiva si rischia la chiusura del cine teatro per molto tempo perchè poi il gestore avrebbe difficoltà a poterlo far ripartire. Il comune doveva fare una gara di appalto per riaffidarlo ma non l’ha fatta pensando ad una gestione clientelare di ogni settore. Affidamento del cinema, del teatro, della buvette e via dicendo. In pratica gente che non ha ne arte e ne parte si vedrebbe affidati i settori del cine teatro solo perché si è sotto elezioni e servono i voti.

E così i vari Santosuosso di turno oltre che a sfruttarlo facendo spettacoli di basso cabotaggio lo verrebbe utilizzare per fare voti, dicasi la stessa cosa per Salvatore Coppola il quale già con il centro sociale per anziani punta ad ottenere voti, attraverso il cine teatro, con la scusa di darlo a gente comune, si ci fa il pacchetto elettorale. Massimo La porta nell’azione di lottizzazione delle aere del municipio ha piazzato, tra le altre cose, il nipote Giuseppe La Porta anche al “Patrimonio” e attraverso di lui punta ad affidare il cine teatro. Già con la mancata assegnazione della spiaggia libera del lido azzurro tra Scalzone e il consigliere comunale tal Lelè Di Nardo rischia seriamente l’incriminazione perchè ogni giorno ci sono bagnanti e turisti che mandano alla procura l’occupazione del lido oasi alla spiaggia libera cosa già risaputa anche dalla capitaneria di porto, ora si aggiunge anche un eventuale coinvolgimento del cine teatro che rientra nel “patrimonio” comunale e insieme a tante altre situazioni quando ci sarà la resa dei conti si potrebbe anche pensare al peggio. La magistratura sta a guardare, l’opposizione è inesistente e non interviene aprendo gli occhi ai Pm, ai carabinieri, alle forze dell’ordine e quindi alla procura della repubblica nessuno fa sapere niente . Stiamo denunciando un presunto voto di scambio se il cine teatro verrà affidato in maniera diretta a persone incompetenti. Quell’attesa trentennale del cine teatro è finito per essere strumento elettorale. Nessuno dice niente. il sindaco Adamo Coppola lascia fare sull’altare della riconferma a sindaco per paura di perdere questo o quell’appoggio. Intanto Agropoli batte la fiacca. Il periodo in cui ci troviamo dovrebbe essere di certo suggeritore di un impegno per la collettività da parte di chi è stato eletto per amministrare la città e invece sono tutte vicende personali. Ora la Città perde gli spettacoli e il cinema estivo. Il cartellone estivo già pronto per Agropoli è sfumato e i big già destinati ad Agropoli vanno a Paestum e Castellabate con anche il cinema. Cosa resterà, gli spettacoli di Santosuosso nel parco pubblico, qualcosa al castello, tutto ristretto. Che figura di merda. Sergio Vessicchio

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