12 Luglio 2024

AGROPOLI, AL PORTO LA ROTONDA DELLA VERGOGNA PRIMA O POI CI SCAPPA LA TRAGEDIA L’AREA PORTUALE AI MINIMI STORICI

DELINQUENZA, SPACCIO, CORSE DI AUTO E MOTO, SBARRE INCASINATE E PARCHEGGI PER RIMPINGUARE IL BILANCIO COMUNALE TUTTO AVVIENE INCONTROLLATO E SENZA OPPOSIZONE ALCUNA. CHI DEVE CONTROLLARE? LA CITTADINANZA E’ SCHIFATA

Al porto c’è una intelligente piazzaola rotonda costruita per dividere l’entrata e l’uscita dal porto stesso e per evitare scontri. Ma come ogni cosa non va bene. Il porto di per se è abbandonato. Si parla con il comune e la competenza è della capitaneria, si parla con la capitaneria e la competenza è del comune. Uno scarica barile che ha fatto degradare il porto di Agropoli a livelli da bronx. Oltre all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti che avviene sotto gli occhi di tutti basta dare uno sguardo alle telecamere e ci si accorge di quale inciviltà, di quanta negatività, del mercato dei pontili tra quelli comunali dove avviene uno sporco voto di scambio perchè gestito in maniera clientelare per ottenere voti e i pontili privati che costituiscono un vero e proprio sistema mafioso, se non sei amico degli amici il posto barca non le prendi mai e se qualcuno si azzarda solo a parlare o a scrivere viene “azzannato”.  Pescatori tenuti sotto controllo e pontilisti liberi di fare quello che vogliono. Non si capisce chi deve controllare e perchè c’è tanto disordine o forse siamo noi che vediamo il marcio ovunque e li va tutto bene, ci viene anche questo dubbio. Qualche tempo fa abbiamo parlato con il nuovo comandante della capitaneria e abbiamo recepito l’impegno e la serietà con le quali  lo stesso comandante e i suoi uomini lavorano per cui il disastro è comunale.

 

LA ROTONDA SPARTI TRAFFICO CAUSERA’ UNA TRAGEDIA

Nessuna descrizione disponibile.AGROPOLI,ARRIVA L'ENCOMIO PER IL LUOGOTENENTE FIORITO,HA SVENTATO UN  SUICIDIO ALLA STAZIONE – Agropoli News

Il capo Fiorito ci passa davanti centinaia di volte al giorno per andare a godere il caffè al bar compiacente chissà per quale “amicizia” e speriamo non ci rimanga sotto la velocità di auto e moto che sgommano, sfrecciano e ognuno che passa deve fare attenzione perchè tutti i cittadini sono a rischio. Ma lo stesso capo Fiorito ha mai denunciato questo?  Si è mai posto il problema di scrivere al municipio  visto che la competenza è di altri per denunciare la vergogna della velocità vicino alla rotonda sparti traffico dove la pericolosità è all’ordine del giorno? Il capo  Fiorito probabilmente non sarà competente perchè il controllo è del municipio ma si rende conto che tutto si verifica sotto i suoi occhi e quelli dei suoi subalterni. Vabbè tanto fra poco se ne va in pensione “sciala popolo” dicevano gli antichi proverbi. Lascerà un cattivissimo ricordo del suo passaggio. Quella rotonda è il punto di riferimento per delinquenti, spericolati, gente senza scrupoli. Va subito eliminata perchè per una città civile è un ottimo segnale per gli incivili che frequentano il porto è solo lo spasso per delinquere con auto e moto mentre Fiorito consuma le sue bevande dagli amici.

LA VERGOGNA TOTALE DEL PORTO

Oltre al disordine di carattere generale, alle impunite attività delinquenziali, micro delinquenziali e tutto il resto, il caos delle sbarre è qualcosa di inconcepibile. La colpa senza se e senza ma è di Mutalipassi il quale da assessore al bilancio prima e da sindaco poi ha voluto il parcheggio per fare soldi basti pensare che almeno 400mila euro a stagione estiva entrano nel bilancio comunale. Di fatto si sono venduti il porto perchè lo hanno trafficato, urbanizzato prendendo a schiaffi l’iniziativa dei nonni agropolesi che fecero cementificare una delle coste più belle del Cilento per dare benessere alla città con il porto ma come si vede c’è l’arricchimento di pochi, la trascuratezza della manutenzione, l’abbandono totale. Uno schifo, una vergogna di un sindaco scadente, scarso e privo di idee per la città. Un assessore al porto disinteressato, assente e capace solo di fare business elettorali sfruttando il patrimonio pubblico per le su iniziative non pubbliche ma private.  I vigili anche loro non tengono in considerazione il controllo del porto perchè hanno capito che l’amministrazione ha mollato forse dovrebbero denunciare il malaffare criminale del porto ma sarebbe uno scontro istituzionale e ad oggi non hanno la forza di farlo. Uno scandalo totale gestito dal sistema malavitoso, criminale, alla guida del governo cittadino. Da tempo denunciamo la situazione del porto ma si predica nel deserto. Il dubbio è che siamo noi che vediamo marcio e che al porto va tutto bene e che tutte le nostre denunce forse sono il frutto delle nostre fantasie e che il porto è un’oasi di pace dove tutto va bene, tutto funziona e tutto procede spedito. Siamo noi a delirare o sono gli altri a godersi la vita, i proventi e gli arricchimenti del porto. Sono le cronache di narnia o è cronaca nera, giudiziaria e clientelare. Una cosa è certa si predica nel deserto anche se al porto c’è acqua per tutti. Sergio Vessicchio

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