11 Settembre 2026

AGROPOLI, ALFIERI HA SCELTO SABRINA CAPOZZOLO,L’EX DEPUTATA POTREBBE ACCETTARE LA CANDIDATURA A SINDACO, IL SI DEL PD

La crisi nel Pd di Agropoli potrebbe avere presto una soluzione. Mentre la campagna elettorale per l’elezione al consiglio provinciale entra nel vivo, e come è noto il Pd ha un ruolo rilevante perchè in primavera dovrà poi decidere il presidente mentre il 18 dicembre elegge il civico consesso e quindi due grandi comuni a guida Pd come Agropoli e Capaccio Paestum svolgono un ruolo decisamente importante, non determinante, per incidere con i loro voti a sostenere dei candidati e, come è noto, l’uomo di Franco Alfieri è ormai da molte legislature Luca Cerretano il quale ha svolto anche ruolo di vice presidente della Provincia e capogruppo del Pd.

Adamo Coppola per appoggiare Cerretano ha chiesto allo stesso di intercedere presso Alfieri per cercare di riprendersi la guida del partito democratico per la quale si era rivolto anche al figlio di De Luca, Piero (leggi qua) facendo indignare proprio Franco Alfieri. Luca Cerretano confida, però sul rapporto personale con i consiglieri comunali agropolesi non tanto con quelli del Pd la cui indicazione del segretario Modestino Rosiello e del direttivo sarà sicuramente sul nome di Luca Cerretano ( quindi Adamo Coppola c’entra poco o niente) quando sui laportiani i quali avranno indicazione da La Porta di votare altre espressioni territoriali, probabilmente il sindaco di Centola Palinuro Stanzione; e quindi acuire una spaccatura ormai già acclarata tra il pd di Agropoli e il presidente del consiglio comunale con la sua area. L’impressione è che dopo il 18 dicembre il pd di Agropoli annuncia il suo candidato o la sua candidata alla guida di sindaco di Agropoli e al momento le chances di Adamo Coppola sono ridotte a lumicino. I nomi fatti in questo periodo sono Gorga presidente dell’Agropoli servizi, Serra già vice sindaco di Adamo Coppola sulla quale Alfieri ha fatto un tipo di lavoro molto concreto e l’accordo con Di Biasi ne è l’evidenza, l’assessore Lampasona ritenuta un punto di discontinuità con la guida Coppola e Coppola – Serra, il segretario del partito Modestino Rosiello, sono ancora tutti nomi spendibili per il Pd agropolese e tutti molto graditi al direttivo. Ma ora Alfieri caccia dal cilindro un nome scontato se si considerano le vicende politiche. Se il centrodestra punta su un candidato al Senato , Basile, non si vede perchè la sinistra non debba rivolgersi ad una persona di esperienza e già collaudata sotto l’aspetto politico peraltro con ottimi risultati come l’ex deputata On. Sabrina Capozzolo uscita di scena per far posto proprio alla candidatura di Alfieri e nel frattempo diventata mamma e ora nuovamente arruolabile per un posto di prestigio al comune di Agropoli. Alfieri da tempo medita di coinvolgerla nelle vicende amministrative della città. Dieci anni fa, a sorpresa, la candidò alle primarie del Pd e venne eletta deputata ora potrebbe averla scelta alla guida della città di Agropoli. E’ evidente che bisognerà vedere se accetta ma avrebbe di certo l’appoggio unanime di tutto il partito. Staremo a vedere nei prossimi giorni. Sulle primarie di dieci anni fa nel Pd cominciò ad intravedersi laprima frattura tra Alfieri e La Porta. Infatti l’attuale presidente del consiglio comunale, all’epoca assessore, non votò la Capozzolo alle primarie e alle elezioni presentò una candidata contro ad Agropoli nel partito di Monti. Nella rosa di nomi stranamente non c’è quello dell’attuale vice sindaco Eugenio Benevento. Intanto, da tempo il vice sindaco sta dicendo di volersi prendere una pausa di riflessione e non sta dando disponibilità alla sua ricandidatura a nessun livello ma all’interno del partito c’è chi spingerebbe per una sua candidatura a sindaco che comunque Franco Alfieri sta vagliando e valutando anche se ha fatto capire che vuole una discontinuità con i 5 anni passati e candidare una persona lontana dall’attuale nomenclatura. I giochi non sono ancora fatti ma sul nome del Pd poi si formeranno le altre formazioni o coalizioni politiche e questa volta si torna alla battaglia per arrivare al bollattoggio che tornerebbe giusto 20 anni dopo, l’ultimo ci fu nel 2002. Si lavora molto anche nel centrodestra, la candidatura di Basile sta trovando spazi e consensi nei partiti a livello provinciale e regionale e nei prossimi giorni ne sapremo di più, l’avvocato sta lavorando alacremente per cercare di arruolare persone in grado di portare avanti un totale cambiamento e rinnovamento e ridare alla città di Agropoli nuovamente i simboli dei partiti berlusconinani andati in soffita molto tempo fa. Sergio Vessicchio

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