AGROPOLI, ALGHE E MONNEZZA LA CITTA’ DI LA PORTA E COPPOLA/VIDEO
Al peggio non c’è mai fine, la guerra di Massimo La Porta, attuale presidente del consiglio comunale di Agropoli, a Franco Alfieri, i due erano soci in affari e in politica, sta portando al blocco della città e alla devastazione dei capisaldi che hanno fondato l’economia locale da sempre. Si fa tutto nella contrapposizione tra La Porta e Franco Alfieri. La Porta si muove solo ed esclusivamente per fregare Franco Alfieri. Per togliergli spazio. Questo politicamente può essere accettabile e rispettabile, ma ci va di mezzo al città sacrificata da questa guerra. La Lottizzazione di ogni area comunale di Massimo la Porta porta (SCUSATECI PER LA CACOFONIA) al blocco della città come spieghiamo nel video in coda all’articolo. Nell’ultimo mese la città è stata bloccata dai lavori non si sa di cosa e perchè, nessuno ne ha dato notizia, il sindaco non ha fatto fare nessun comunicato e la gente deve subire questo stato di cose vergognoso. Si potevano fare quando i negozi e molte attività erano chiuse per l’emergenza, oppure si possono fare la notte come tutte le parti d’Italia e invece niente. Le alghe ancora sono li a fare bella mostra e le prenotazioni sono ridotte rispetto al passato mentre in altri luoghi del Cilento c’è già il tutto esaurito. Sono mesi e mesi che la città predica per le alghe, se ne sbattono La Porta con le mani sull’ufficio demanio, e il sindaco tenuto per il bavero si accoda. Sono diventate monnezza sull’arenile del porto e al Lido azzurro. Una vergogna senza fine e il sindaco ha il coraggio anche di aprire la diretta social e fare Vanna Marchi senza parlare di questo problema, è assurdo. Nemmeno la passerella di ferro sul Testene hanno messo, quello in collegamento da San Marco e il Lido azzurro. Abbiamo contattato l’Agropoli servizi e ci avevano detto che doveva autorizzarlo Agostino Sica e se non l’avesse fatto avrebbero provveduto loro. Niente.
E poi ci chiediamo a cosa serve L’Agropoli Cilento servizi? Un agglomerato di dipendenti che fanno poco o niente ma portano voti a La Porta e Coppola. E attraverso questa municipalizzata si fanno babà a iosa. Tutte le strutture di loro competenza sono al degrado totale, l’opposizione dorme altrimenti un paio di messaggi alla Procura della repubblica, degli esposti al consiglio comunale per conoscenza alla magistratura, magari mandando qualche foto di qualche dipendente che durante le ore di lavoro fa bene altro e si aprirebbe un capitolo importante. Ma dormono tutti e La Porta e il sindaco ci sguazzano. Il sindaco che fra le altre cose ha anche la delega al personale dovrebbe anche spiegare perchè alcuni dipendenti timbrano il cartellino al municipio e poi vanno allo zanzibar o al metro a fare salotto. Questa è la città di Coppola e La Porta ma Vanna Marchi(Adamo Coppola) queste cose mentre fa quella diretta social non le dice, se ne guarda bene, e quella pletora di pappagalli non glielo chiede nemmeno. Dobbiamo continuare? Non serve. Il potere sul quale hanno messo le base è forte e rigido e quattro parole da Blogger non bastano. Sono le coscienze che gli devono parlare. Ma voi pensate che Massimo La Porta possa avere una coscienza dopo averlo visto all’opera negli ultimi venti anni? Dobbiamo elencare i danni che ha prodotto ad Agropoli? E Adamo Coppola che non si accorge di aver fatto degradare Agropoli possa avere un briciolo di coscienza? E il Pd sta a guardare, fermo e succube di questa situazione. E l’opposizione dov’è? E il centrodestra dov’è. In questo deserto il “sistema” La Porta Coppola si muove a proprio agio, indisturbato Sergio Vessicchio
