24 Aprile 2024

AGROPOLI, AUTOVELOX MALANDRINO CONTRO IL SINDACO MUTALIPASSI: “UN OBBROBRIO POLITICO E TECNICO -AMMINISTRATIVO”

Il coordinatore cittadino di forza Italia Emilio Malandrino spara a zero contro il sindaco Mutalipassi,questo il testo 

                                     FOLLIA !!!!!!!!

 

                                                         Superato ogni limite.

 

La delibera 049 del 19/02/2024 è davvero, a nostro parere,  un obbrobrio politico e tecnico-amministrativo.

Come anticipato, la comunicazione del Sindaco che parlava di installazione delle telecamere sulla sp.430  ( AgropoliNord – Agropoli Sud ) quale attività  per rilevare flussi di traffico in transito e non propedeutiche alla nuova messa in funzione di Autovelox, era assolutamente ambigua.

Infatti  a distanza di pochi giorni,  rilievo effettuato dal 06/02/2024 al 13/02/2024 …sic!!!!   ( sette giorni ),  scoprendo “l’acqua calda”, si scopre un rilevante flusso di transito veicolare e, come anticipato nelle previsioni, si passa in pochissimo tempo, alla fase operativa per avviare il progetto di reinstallazione dello strumento, che si concretizza  con uno degli atti più sconcertanti degli ultimi anni.

 

L’atto, a nostro avviso, è pieno di inesattezze che, se fatte in buona fede, andrebbero immediatamente corrette e la delibera  andrebbe immediatamente ritirata, se invece  fatte in piena scienza e coscienza si evidenzierebbero seri dubbi sulle competenze e sui comportamenti relativi al rispetto delle norme tecnico-giuridiche da parte dei tecnici e dei politici ideatori e proponenti  della delibera.

 

Vediamo il perche:

 

1) Delle “Numerose segnalazioni riguardanti l’eccessiva velocità su quel tratto di strada”, nella mia lunga esperienza ( anche recente ) di  Consigliere Comunale, nel susseguirsi degli anni, mai ho avuto conoscenza e comunque,  essendoci un protocollo ufficiale ed essendo le comunicazioni al Comando di Polizia Municipale registrate, è e sarebbe doveroso e necessario, senza citarlo genericamente in delibera,  produrre opportuna e relativa  documentazione ( anche minima ) comprovante  quanto asserito.

 

2) Il decreto Prefettizio che autorizzava l’istallazione di dispositivi di controllo sulla strada in questione del 2010 è stato oggetto, negli anni, e fino alla rimozione del 2018 di numerosi contenziosi e dibattiti che, ad oggi, non hanno dato nessuna definitiva autorizzazione alla nuova riproposizione.

3) Che la tratta stradale  km.101+000 – km.111+000 sp.n.430 ( Cilentana SS.18 ) ricadente nel Comune di Agropoli  “ in passato è stata teatro di numerosi sinistri stradali con conseguenze gravi e gravissime per le persone e che solo grazie alla presenza del dispositivo autovelox fisso, che ha funzionato  da  forte  deterrente,  il  tasso  di  incidentalità,  su  questa  arteria stradale,  ha registrato un abbattimento considerevole così come testimoniano i dati sull’incidentalità è assolutamente infondato, inesatto ed in veritiero.

Quanto asserito, va documentato e reso pubblico con esattezza, previa acquisizione presso la banca dati di Polizia Stradale e Comando Polizia Municipale.

A nostra conoscenza, ad esclusione di un tragico incidente del 2014, provocato presumibilmente da condizioni inadeguate del conducente, non si sono mai verificati,  se non forse pochi da contarsi sulle dita di una mano, incidenti su quella strada e , più volte negli anni il report sulla incidentalità su quel tratto di strada, fortunatamente,  non sfiora neanche lontanamente la percentuale prevista per l’indicazione dell’utilizzo dello strumento.

4)   Che,  “la  tratta  stradale  dal  Km.101+000  al  Km.111.000  della  SP  n.430  (Cilentana)  –  Var.SS.18  –  nel  comune  di  Agropoli  presenta  una  “morfologia stradale  mista,  caratterizzata  da  lunghe  pendenze/salite, con ampi  tratti curvilinei”. Siffatta situazione, in particolar modo nella percorrenza in discesa (direzione Vallo della Lucania-Salerno) si presta a sorpassi vietati da parte di automobilisti  i  quali,  non  curanti  della  segnaletica  verticale  e  orizzontale apposta  dall’ANAS,  violano  sistematicamente  la  norma  di  comportamento imposta  dall’articolo  142  del  Codice  della  Strada, e  ciò  costituisce  grave nocumento per la sicurezza stradale, non è assolutamente fondato.

Verosimilmente, qui o si parla di un’altra strada, oppure chi ha descritto questa strada non l’ha mai percorsa.

Si parla di “AMPI TRATTI CURVILINEI, LUNGHE PENDENZE E SALITE……..”, più che un atto amministrativo questo sembra un documento da inserire in una gag di “SCHERZI A PARTE!!!!!!!!”

5) Infine si cita l’intenzione di usare la “TECNOLOGIA” attenzione : 

NON ESCLUSIVAMENTE AI FINI SANZIONATORI ( quindi anche , ed io direi solo, ai fini sanzionatori, ma per “RIDURRE IL NUMERO DEGLI INCIDENTI STRADALI SU QUELLA TRATTA”, però dimenticano di dire quanti e quali siano o siano stati che , credo, e per fortuna,  non superino i 5/6 negli ultimi 10 anni.

Davvero sconcertante registrare che una Pubblica Amministrazione possa produrre questo tipo di attività quale indirizzo politico-amministrative nei confronti della propria Comunità.

Uno strumento così discusso e discutibile, presumibilmente, alla luce delle riflessioni proposte, sembra più che un  metodo di prevenzione, un mezzo di  facile e vile recupero di somme ingenti in danno dei cittadini, per tentare, disperatamente,  di sanare un Bilancio comunale ormai allo sfascio. 

Per quelle che sono le nostre prerogative, come forza Politica e come semplici cittadini, non resteremo a guardare ma attiveremo qualsiasi azione utile a difesa e tutela  dei cittadini e dei contribuenti, nell’interesse esclusivo della legalità dei comportamenti procedurali ed esecutivi .

Investiremo i nostri riferimenti politici territoriali e nazionali per interrogare le Autorità competenti in materia e per valutare se esistano le condizioni di fattibilità e/o di opportunità per attuare un progetto già più volte attenzionato, dibattuto, e sistematicamente BOCCIATO perché assolutamente vessatorio e penalizzante per l’intera popolazione.

Il Popolo è SOVRANO e va difeso, senza se e senza ma.

Ognuno faccia la propria parte.

Noi lo faremo.

Agropoli 21/02/2024 

   

                                                            Dott. Emilio Malandrino  

                                                          Coordinatore cittadino FORZA ITALIA 

 

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