26 Maggio 2024

AGROPOLI, BROGLI ELETTORALI PESCE ANNUNCIA: ” VADO IN PROCURA”

All’inizio di giugno il Tar manderà a casa l’amministrazione comunale di Agropoli retta da faccia gialla Mutalipassi e decreterà nuove elezioni. Il fatto è certo. Ora bisognerà vedere se si andrà a votare in un numero ben definite di sezione, si parla di 9, oppure per le gravi incongruenze emerse dal riconteggio delle schede si potrebbe annullare il voto totalmente e sciogliere il consiglio comunale.

Si è conclusa ieri  mattina l’istruttoria disposta dal tar per il ricorso sui brogli elettorali promosso dal candidato Raffaele Pesce, il vice prefetto incaricato dal Tar Amantea ha verificato i dati della sezione numero 21, all’esito della verificazione è confermata la discordanza tra votanti e schede autenticate, discordanza che costituisce motivo di annullamento del voto nella sezione stessa.

Cose mai viste per intensità e per estensione, errori da prima elementare dei presidente di seggio che fanno pensare all’inquinamento, ad una mano esterna che ha di fatto alterato le operazioni e falsificato il dato elettorale.

Raffaele Pesce  ieriè andato in prefettura a seguire da vicino le operazioni, anche lui parla di una situazione molto pericolosa, questo era stato il suo commento caldo :

“Sezione 21.

Dalla doppia tabella di scrutinio i voti sono risultati essere effettivamente 104 e non come “corretto” 57 o 59.

Così come 521 e non 563, risultano quelli per l’attuale sindaco.
Ricordo solo che per 5 voti la lista Liberi e Forti non ha ottenuto il secondo consigliere.
Non aggiungo altro, sono alquanto disgustato più che amareggiato.
Si può vincere, si può perdere… ma il voto è sacro.
Andiamo avanti
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "CANDIDATI ALLA CARICA DI SINDACO TOTALE DEI VOTI VALIDI (1) Raffaele PESCE di cui ESPRESSI SOLO COMPRESI VOTU FAVORE CONTESTATI DEL CANDIDATO ATTRRUITI SINDACO(2) Roberto Antonio MUTALIPASSI Massimo LA PORTA Elvira SERRA c 1ot 563 0 013100d3 cd 月りろ 00014"

OGGI RAFFAELE PESCE RINCARA LA DOSE

“Carissimi amici, data la solennità del giorno, oggi avrei preferito non parlare.
Da ieri però, le sollecitazioni sono così numerose che non posso esimermi dal soffermarmi ancora sulla vicenda elettorale/processuale/amministrativa.
Fino a questo momento, con riferimento al dato elettorale delle 21 sezioni, per serietà, ho usato soltanto termini come “gravi incongruenze”, errori, discrasie.
Non ho fatto mai riferimento ad una eventuale volontarietà, ad una preordinazione, ad un disegno.
Avrei voluto continuare a mantenere questo tono, che si confà pure al mio convinto garantismo.
Ebbene, sono emerse risultanze che mi inducono a sostenere ben altro!
Pertanto, non posso che assicurare a tutti voi, prima che a me stesso che, a prescindere dall’esito del processo amministrativo, e da tutto quanto ne conseguirà, si percorreranno tutte le strade che l’ordinamento costituzionale italiano prevede a tutela del voto democratico, della verità e della giustizia.”

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