Quando lo chiamammo per la prima volta faccia gialla e perchè individuammo subito chi fosse il personaggio e come agisse. Abbiamo azzeccato in pieno. Il sindaco di Agropoli faccia gialla è un arrivista di primo pelo, quello senza il metro in tasca e capace di passare su tutto e tutti per di arrivare ai suoi scopi. Nel dicembre scorso da assessore al bilancio portò lo stipendio del sindaco da 3000 euro a 3.500, e quello degli assessore da 800 euro a 1.300 euro, una bella parcella per le sue prospettive personali. Piano piano si è giocato tutto e tutti riuscendo a diventare sindaco di Agropoli in una coalizione già blindata, i fatti sono noti a tutti. Ma le sue mire e i suoi scopi personali non hanno freni, si fa scivolare addosso tutto, i ricatti e le minacce di una nota famiglia criminale, non sono zingari, peggio, gli improperi di chiunque, gli sfottò di una intera popolazione che lo deride compreso i suoi assessori, i diktat di alcuni dirigenti comunali, è come una puttana con le gambe aperte sulla variante, dispensa tutto e questo ha una duplice funzione, la prima di non inimicarsi nessuno e ottenere comunque un consenso la seconda, quella più difficile è quella di ottenere dalla politica i lascia passare per le sue iniziative personali.

Il terreno dove lui abita era legato ad una vincolistica difficilmente superabile per costruire e invece sono caduti tutti i vincoli. Hanno eliminato il suo terreno da qualsiasi prerogativa paesaggistica e nel puc ce erano almeno 5 difficilmente da abbattere. Invece come d’incanto quel terreno è diventato, costruibile, edificabile, senza nessun vincolo. Faccia gialla dovrà costruire una serie di appartamenti, una sorta di villaggio e di ville in grado di consacrare economicamente un gruppo ben congeniato nel quale, di certo, vi prenderà parte anche la famiglia di criminali garantita dallo stesso Mutalipassi. Nei dettagli dovrebbe scendere la magistratura, ma non lo farà a meno che le opposizioni, i comuni cittadini e le forze dell’ordine non aprono gli occhi alla procura. Il sindaco di Agropoli sfrutta la sua posizione per pianificare la vena imprenditoriale di cui è in possesso. Sarebbe bene anche andare a verificare chi farà i lavori e se ha avuto rapporti con lavori pubblici di Agropoli. Il tutto mentre il comune va alla malora, dove si gestisce la cosa pubblica come un fatto familiare e si continua fare la guerra alla stampa servendosi di un prezzolato a doppio mandato. L’ultima della serie tutta la stampa a parte il rispettabile Stile tv, non ha avuto l’invito al cambio della guardia del comandante della Guardia di Finanza, un atto gravissimo e inquietante da parte di faccia gialla Mutalipassi il quale ha deciso di escludere l’informazione agropolese sin dalle prime battute del suo sindacato. Questa informazione però farà il suo dovere fino in fondo, informare i cittadini come ha sempre fatto costi quel che costi e in special modo aprirà gli occhi alle forze inquirenti sul malaffare al municipio di cui ora Mutalipassi è garanzia. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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