Un uomo attento e ligio al dovere come il comandante Rinaldi lascia il demanio e il commercio due aeree fondamentali del comune di Agropoli. I suoi programmi, le sue proposte, la sua attività di rilancio che al comune di Capaccio ai tributi sta dando frutti straordinari e per tutti è il miglior dirigente apicale tanto da essersi meritato la stima e la fiducia di franco Alfieri il quale lo aveva proposto ad Agropoli proprio per la sua competenza e la sua bravura. Nel comando dei vigili urbani ha avuto subito un alleato importante l’ex comandante Maurizio Cauceglia al quale l’amministrazione comunale e la giunta gli aveva fatto una porcata ancora non digerita dal popolo, l’ex comandante non   ha fatto mai mancare l’appoggio, l’aiuto e il sostegno al nuovo comandante il quale però con il passare dei giorni, si è insediato il 4 ottobre con ottimi propositi, ha toccato con mano come fosse difficile avere a che fare con il sistema di potere che affligge e depotenzia la città. Il comandante nella sua veste di funzionario al demanio aveva progettato la rimozione delle alghe in primo luogo e aveva fatto un programma di rilancio delle spiagge e del porto mentre per il commercio aveva avviato una serie di soluzioni per farlo rifiorire.

 

 

Non ha avuto il sostegno della politica e forse, ma questa è una nostra considerazione, ha avuto la strada sbarrata, gli hanno messo il bastone fra le ruote. La cosa è facilmente intuibile per la presenza dell’assessore al porto e al demanio Di Filippo, il peggiore assessore della storia del comune, il più scarso e il più “intrallazziere” conosciuto tra i suoi colleghi della maggioranza e della giunta come quello “dei cazzi suoi” situazione risaputa in tutta la città. Dell’amministrazione e della giunta non ne parla nessuno bene, è inviso a tutti e venitecelo a dire in faccia se non lo avete detto. Per il centrosinistra si tratta dell’uomo incapace, di colui che trama alle spalle, che fa e disfa gruppi e che va vantando una serie di appoggi da tenere sotto scacco tutti quanti. Ora sta lavorando sotto banco per il   carnevale come ha fatto con il babbà natale. Per il commercio le difficoltà di Rinaldi sono relativi al vuoto politico, Apicella ha troppe zappe al fuoco non riesce ad occuparsi del commercio in pianta stabile e il sindaco se ne strafotte del commercio e dei commerciati.

 

Quindi il comandante Rinaldi è stato costretto a lasciare non potendo operare al meglio e si dedica alla polizia municipale. Al municipio è caos, non a caso i poter sono aumentati per Capozzoli il quale ora diventa l’uomo dei super poteri, già è molto impegnato per le sue competenze tra le aree di cui è apicale, l’Agropoli Cilento servizi e il controllo dell’attività politica perchè il vero capo politico del centro sinistra ad Agropoli è lui visto che Alfieri è impegnato in altri ruoli, ora passa anche al demanio e al commercio diventa di fatto il sindaco di Agropoli. Un cumulo di competenze( fra l’altro è uno capace, bravo e competente) in grado di potenziarlo come uomo di potere, è il vero leader del sistema di potere che vige ad Agropoli. Se qualcuno ha bisogno di qualcosa basta che si rivolge a Capozzoli e ottiene tutto. Tra tutto questo caos una certezza ad Agropoli c’è, supermen e questa volta ha il volto di Giuseppe Capozzolo e lo sanno ovunque se è vero come è vero che negli altri comuni detta legge in termini di sostegno, di consigli e di legami visto che quando c’è qualcosa da fare chiamano sempre lui in special modo quando si devono istruire concorsi e fare graduatorie. Senza Capozzoli Mutalipassi sarebbe già un ex  o meglio, non ci sarebbe nemmeno stato se è vero come è vero che la candidatura di Coppola saltò dopo un violento litigio con Capozzoli. Strana coincidenza. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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