AGROPOLI-CAPACCIO PAESTUM, OGGI E DOMENICA PROSSIMA 2 NUOVI DIACONI
CAPACCIO PAESTUM. La diocesi di Vallo della Lucania comunica che saranno ordinati diaconi, per l’Imposizione delle mani e la Preghiera consacratoria di S.E. Mons. Ciro Miniero, gli accoliti Domenico De Vita (domenica 24 settembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Vito Martire a Capaccio Scalo) ed Ernesto Nunziata(domenica 1° ottobre alle ore 18.30 nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Agropoli). Per Capaccio Paestum, in particolare, l’ordinazione del 38enne Domenico De Vita rappresenta un evento storico per la comunità religiosa locale: l’ordinazione diaconale di un capaccese proprio nella città dei Templi, infatti, risale alla fine degli anni ‘40 in cui erano seminaristi i componenti della famiglia Guazzo, Francesco e Giovanni (poi divenuti entrambi monsignori) e ancor di più nella parrocchia di San Vito, risalente al 1958, dove non si è mai registrato un evento di grazia di simile importanza, da sempre molto sentito e che coinvolge tutta la comunità. L’ultima ordinazione diaconale a Capaccio Paestum è avvenuta nel 1991, nel santuario della Madonna del Granato al Capoluogo: si trattava di don Donato Orlando, oggi parroco della chiesa di San Vito, originario però di Monteforte Cilento. IL DIACONO “Il Signore chiama tra il popolo coloro che vengono formati per servire il popolo come ministri”: il diaconato è il primo grado dell’ordine sacro, con i candidati al sacerdozio che ricevono il sacramento per un periodo sufficiente a sperimentare il servizio nella comunità diocesana, specificamente nelle comunità in cui il vescovo li invierà. In maniera particolare, il diacono assiste il vescovo e i sacerdoti nel servizio della proclamazione della Parola di Dio, chiamato esso stesso a vivere ciò che annuncia; in secondo luogo, il servizio all’altare, aiutando nella distribuzione dell’Eucaristia durante le celebrazioni e nelle case di coloro che soffrono e impossibilitati a partecipare alla Santa Messa; terzo impegno del diacono è il servizio alla carità, attraverso l’accompagnamento, il sostegno e l’aiuto ai poveri e agli ultimi! Un vero e proprio ministero di Grazia che rende efficace l’azione della Chiesa verso coloro che vivono l’indigenza e ai margini della società.
