23 Febbraio 2024

AGROPOLI, CASO ATLETICA- STADIO IL CONSIGLIERE MALANDRINO VA IN PROCURA BALLANO 500.000 EURO

TREMANO IL FUNZIONARIO LA PORTA, L’ASSESSORE AL PATRIMONIO DI FILIPPO E IL SINDACO

 

Il consiegliere di Forza italia Emilio Malandrino ha chiesto di essere ricevuto dal procuratore capo della repubblica Ricci per sottoporgli la delicatissima e annosa questione relativa alla combustione tra il municipio e la società di atletica leggera rappresentata da Angelo Palmieri. Malandrino ha anche chiesto, su di un’altra questione quella relativa al parcheggio Landolfi di parlare con il maresciallo dei carabinieri Perillo per ottenere la documentazione del presunto parcheggio a pagamento richiesta e mai ottenuta. Un atteggiamento camorristico ormai in vigore da tempo al municipio  denunciato da noi da molti anni. La questione atletica è annosa. Sono anni e anni che la società di Atletica rappresentata da Angelo Palmieri non si sa con quale ruolo iscritto nei quadri della stessa società, se fa il presidente, il dirigente, l’allenatore anche se poi dal punto di vista fattivo fa tutto. E non sappiamo se c’è lui iscritto ufficialmente o si serve di qualche prestanome. Sono molti anni che questa società usufruisce per quasi 15 ore al giorno dalla mattina alla sera ell’impianto pubblico comunale e si dovrebbe accertare se paga l’utilizzo dell’impianto per quanto la sfrutta. L’ufficio predisposto retto in questo momento dal funzionario La Porta mai ha fatto capire quale fosse il rapporto tra il municipio e questa società di atletica leggera. Alcuni consiglieri comunali interpellati ritengono che il grande protettore è Michele Pizza il quale sarà anche il protettore ma certamente non può essere il solo. Su questa vicenda in comune si sente puzza di bruciato e lo scarica barile è evidente. Tutti buttano le colpe su Michele Pizza, ma sarà il solo? In giunta il sindaco ha sempre palesato un certo interesse e mostratosi supino a questa vergogna, stessa cosa capitava per i suoi due predecessori. Il babà è pesantissimo. Nelle 15 ore di attività quotidiana al Guariglia passano pagando più di 100 atleti i quali versano soldi all a società di atletica, sempre la stessa,  un giro di affari milionario su di una struttura pubblica. Quanto pagano gli atleti alla società di ateltica leggera manovrata da Angelo Palmieri ? Quanto paga Angelo Palmieri per usufruire almeno per 15 ore al giorno dello stadio Guariglia al municipio di Agropoli tutto ripreso e testimoniato non solo dalle telecamere della sala Gos nell’ultimo anno  opportuamente istallata allo stadio Guariglia ma rendicontato da centinaia di testimoni almeno negli ultimi 10 anni? Un babà milionario, sono in ballo centinaia di migliaia di euro. Il tutto poi arricchito da queste gare di atletica leggera le quali finanziate dalla Fidal, la federazione italiana atletica, si svolgono sullo stadio di Agropoli sul quale questa federazione,che ha iscritto, comodamente, lo stesso Angelo Palmieri nei quadri regionali per usarlo come pedina o gancio per  arrivare allo stadio Guariglia, svolge questa manifestazioni perchè la struttura   ha tutti i requisiti per le gare e perchè in altre città o non consentono di farle perchè li cacciano a pedate   o non vi sono strutture adeguate. La Fidal quindi si serve dello stadio di Agropoli perchè Palmieri ha instaurato buoni rapporti con il sistema di potere camorristico  che vige al comune di Agropoli e per le quali la stessa Fidal versa all’atletica Agropoli circa 70.000 euro per le manifestazioni che organizza sul Guariglia. In più la giunta comunale  ha versato 10.000 euro per questa manifestazione. Bisognerebbe andare a verificare i bilanci della società di atletica ammesso che li fanno nutriamo però forti dubbi sulla corretteza di questi bilanci, bisognerebbe vedere il tracciamento dei soldi  che la Fidal versa alla società di Palmieri,dove li versa, su quali conti e chi li va ad intascare.  E bisognerebbe fare un tracciamento anche sui conti di chi è nell’organizzazione e dello stesso Palmieri o della stessa società di atletica e verificare se (gettito diretto e indiretto €470.940 cit. facebook Angelo Palmieri) vi sono dei passaggi di danaro tra le strutture ricettive e i protagonisti della vicenda.

 

 

Bisognerebbe verificare se queste società di atletica arrivate ad Agropoli per partecipare alle gare hanno pagato per prendere parte alla manifestazione ed eventualmente se hanno pagato i soldi chi li ha intascati la Fidal o Palmieri e i suoi soci ? (TOTALE €111.840! cit.facebook Angelo Palmieri) In più la complicità ancora più grave è il patrocinio che il comune da a queste manifestazioni oltre al contributo di 10.000 euro, con la scusa del patrocinio evita che venga pagato l’utilizzo dello stadio. Lo stadio comunale Guariglia di fatto diventa privato con la complicità del palazzo. Il sindaco in primis, l’assessore al patrimonio perchè lo stadio fa parte del patrimonio comunale e il funzionario all’ufficio sport Giuseppe La Porta il quale ha in mano i conti dello stadio per l’utilizzo e non solo e dovrebbe verificare il rapporto tra il fitto pagato e le ore di utilizzo dello stadio. Il tutto poi s’interseca nei tanti guadagni sicuramente non registrati come le bancarelle allo stadio, le vendite dirette senza rilasciare scontrini, l’okkupazione di suolo pubblico per fare vendita al dettaglio. Una giungla di illegalità consentita da un sindaco compiacente e da un’amministrazione devastante. In più lo stadio ha riportato danni per 150.000 euro (lo spieghiamo qui)  e lo stesso palmieri si è affrettato a mdettere delle toppe con aiuti di amici ma il danno è troppo grande. Chi paga questi danni? Il funzionario dov’è? L’asseosore al patimonio cosa fa? Il sindaco dove sta? Nel rapporto tra gli organizzatori e i rappresentati dell’amministrazione comuale non sfuggano le campagne elettorali fatte dai rappresentati dell’atletica a favore del sindaco Mutalipassi prima, Adamo Coppola prima e Franco Alfieri ancora prima, della giunta. E anche più di una candidatura dei sodali dell’atletica all’interno delle liste a sostegno di Mutalipassi in questo caso. Si configurerebbe un autentico voto di scambio se venisse appurato che le candidature hanno il fine chiaro e inequivocabile per ottenre beneficio dello stadio Guariglia.  La procura dovrebbe anche verificare se ci sono flussi di danaro tra qualche politico o amministratore e la società di atletica, per dirla in parole povere se viene versata qualche tangente a qualche politico per ottenere questi vantaggi che portano all’arricchimento e all’utilizzo così stranamente vantaggioso della struttura Guariglia a scapito della città e di altre società sportive presenti sul territorio. Il caso della finale dell’Agropoli è eloquente. Lo dovrebbero verificare le forze dell’ordine, noi non abbiamo prove altrimenti saremmo andati direttamente in procura, ma il sospetto c’è. Malandrino prospetterà al procuratore capo della Repubblica Ricci questo quadro desolante e allarmante fatto di combustione tra una società privata e il municipio per l’utilizzo a scopo di lucro di una struttura pubblica di fatto diventata privata, chiusa agli altri cittadini e foriera di arricchimenti di pochi. Una vergogna sulla quale la magistratura non può più defilarsi e girarsi dall’altro lato. Le nostre denunce da dieci anni sono cadute nel vuoto, si spera che almeno l’insistenza di Malandrino possa rimettere ordine e la procura rimettere le cose al posto giusto. Sergio Vessicchio

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