AGROPOLI EDITORIALE

AGROPOLI CITTA’ TURISTICA SENZA TURISMO di Sergio Vessicchio

Dove sono gli operatori commerciali,turistici,organizzativi che fanno una città turistica.Agropoli non ha niente di tutto questo e nemmeno un’amministrazione che le ha dato un indirizzo turistico.Il turismo è fatto a vanvera senza organizzazione nonostante le strutture a disposizione.Porto,Lungomare,trentova,collina selva,collina san Marco,borgo antico sono piattaforme ormai naturali per cominciare a pensare di fare di Agropoli una città turistica.Mancano le idee,manca la volotà,manca la capacità.Immaginate se Agropoli lo avessero i vallesi,o quelli della costiera amalfitana,o quelli della riviera romagnola.Purtroppo Agropoli è in mano agli agropolesi i quali fanno tutto tranne che il turismo.Fanno gli insegnanti,gli operai,i medici,gli avvocati,i ferrovieri,i faccendieri,fanno di tutto tranne che gli operatori turistici.Basti pensare a quale oligarchia c’è sul porto,c’è un disordine esagerato e i pontili per la maggior parte sono in mano a chi non fa l’operatore turistico,o come sono ostacolati i lidi dalla pubblica amministrazione,con l’80% di spiagge libere rimaste abbandonate.E’ un discorso in generale che coinvolge,anzi travolge,un pò tutti.Non ci sono assciazioni di albergatori,ci direte ma non ci sono alberghi,si ma ci sono gruppi farlocchi guidati da imprivvisati i quali pur di sbarcare il lunario si inventano presidenti e segretari di associazioni,o ignoranti accattoni che con i soldi “rubati” al comune con stratagemmi varie aprono botteghe e vanno facendo video e selfie per autocelebrarsi facendo credere di promuovere il Cilento mentre fanno solo un danno all’immagine di Agropoli e del Cilento.Non c’è un’idea di sviluppo turistico,non c’è rispetto per le regole che contemplano la rinascita turistica.Non ci sono associazioni che possano valorizzare i trasporti con ferrovia e porto diventati scali civili senza l’arricchimento del turismo.Nessun rappresentante nell’ente provinciale per il turismo.Agropoli ha potenzialità enormi ma è è sfortunata perchè non ha la gente capace per fare il turismo.C’è solo chi approfitta delle bellezze di Agropoli per riuscire a racimolare qualche mensilità e qualche prebenda.

Prima affittavano le case ai bagnanti oggi le chiamano case vacanze.Non c’è un’azienda di soggiorno,non c’è una scuola alberghiera,a Capaccio Paestum e a Vallo scalo vanno pochissimi studenti di Agropoli,non c’è la formazione,non c’è un federturismo,non c’è una sezione di un dipartimento per lo sviluppo e la compettività,non c’è un punto per l’osservatorio turistico,non c’è una sezione dell’agenzia nazionale del turismo.Non c’è l’assessore al turimo.Non ci sono guide turistiche.C’è al comune un ufficio turismo che è meglio non parlarne,è un bancomat per i soliti noti.Non ci sono pro loco turistiche se non simili che sono state messe su per spillare soldi al comune.Dobbiamo ancora continuare?Noi non ci facciamo prendere in giro da feccendieri affaccendati a portare acqua al proprio mulino con vari stratagemmi e pretendono di parlare di tassa di soggiorno,di investimenti e via dicendo,di promozione del territorio.Hanno trovato un vuoto istituzionale e ci si sono buttati a capofitto come accattoni.Andassero a lavorare,si trovassero un mestiere sti falliti.E c’era pure chi si vendeva i posti barca del comune sul porto truffando la collettività e ora cerca di rifarsi una verginità attraverso il solito movimento che lo ha accolto.Una monnezza.

Purtroppo trovano anche sponda nel municipio diventato la loro foresteria.Il turismo è altro.Ad Agropoli non c’è niente di turistico se non le bellezze naturali il resto è solo ruberia fatta passare per turismo,fottere soldi alle istituzioni(comune regione),truffe,millantamenti vari.Andate a cacare.Sergio Vessicchio

LE FOTO E I VIDEO SONO DI ALTA PROSPETTIVA.SI RINGRAZIA STEFANO RUOCCO

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.