31 Maggio 2024

AGROPOLI, DELIBERA SHOCK IN GIUNTA PER LA BURLA DI BABBO NATALE

CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n°314 del 12/11/2021 SI AFFIDA NELL’AMBITO DEL CARTELLONE EVENTI NATALE 2021- “LA VERA CASA DI BABBO NATALE E IL CASTELLO INCANTATO” ALLA PRO-LOCO SVILUPPO AGROPOLI (PEZZOTTA)

 

Al peggio non c’è mai fine . Ancora una volta la giunta municipale di Agropoli ha messo sotto i piedi la dignità di una città concedendo gratis il castello per una carnevalata assurda tesa ad un arricchimento di pochi. In sintesi dal 1 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 il Comune cede a titolo gratuito il Castello Angioino Aragonese di Agropoli alla Pro-loco Sviluppo Agropoli gestita dai “soliti noti”, i quali oltre al suolo del Castello Angioino Aragonese e alla corrente elettrica chiedono addirittura il sostegno della Protezione Civile Comunale e dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale assunti dall’Ente per altri scopi.

 

Pertanto mentre i cittadini continuano a pagare il mutuo per il Castello, l’Amministrazione permette a questi soggetti di arricchirsi con i ticket d’ingresso alla Casa di Babbo Natale gestendo di fatto l’intero Maniero. Nel contempo che a Salerno le indagini sugli affidamenti delle manifestazioni natalizie vanno avanti, i cittadini di Agropoli si chiedono questo fiume di denaro che gira intorno a questa Casa di Babbo Natale in quali casse va a finire. Speriamo che gli organi competenti possano far luce su questi affidamenti e sugli introiti ad esso correlati. 

 

LA PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

Da tempo si spaccia come “unica, vera, originale” casa di babbo natale quella del business agropolese. Un inganno notevole per la gente che corre li per far felici i bambini e torna con il portafogli vuoto e con mille ,lamentele . Ingresso a pagamento, soldi per le foto e bar gestito da loro stessi per trovarsi di fronte ad una truffa perchè quello che si vede non vale tutti i soldi. Da mesi i soliti noti sfruttano i canali istituzionali del municipio per mandare in giro comunicati nei quali si dicono un sacco di stronzate e si esalta un babà tra comune e la pro loco “pezzotta”. Quest’anno, dopo aver ricevuto quasi 30.000 euro ogni anno, dicono di non aver avuto soldi e dalla delibera questo si evince ma le concessioni fatte sono uno schiaffo alla dignità della città. Intanto si crea un precedente pericoloso, chi vuole il castello lo ottiene gratis mentre si sta pagando un mutuo pluriennale oppure chi lo chiede da adesso in poi deve pagare il suolo pubblico. O se lo si da è solo per un tornaconto elettorale.

 

 

Questo renderebbe ancora più appetibile una inchiesta della magistratura se facesse dei controlli o se qualcuno fa degli esposti. Senza fare una gara d’appalto, senza verificare se in città ci sono altre proposte si concede l’autorizzazione come se la giunta municipale fosse la proprietaria del castello o di qualsiasi suolo pubblico o struttura comunale. Un modo barbaro di gestire la cosa pubblica a favore di chi è più simpatico al sindaco, alla giunta o a chi si sa vendere facendo passare la merda per cioccolata. Dopo che questa gente ha distrutto presepe vivente, Passione di Cristo e tante altre manifestazioni prendendo fior di quattrini  ora viene avvantaggiata a dispetto della città la quale continua a subire queste angherie. Bisogna mettere fine a questo schifo e a questo modo di fare politica. Sergio Vessicchio 

 

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