Domani 1° novembre il Treno della memoria sosterà per la prima volta nella stazione ferroviaria Agropoli-Castellabate. Con delibera di Giunta n. 200/2022 e apposita nota del sindaco Marco Rizzo di Castellabate si è proposta la fermata del treno della memoria del Milite Ignoto oltre al suo transito previsto per le ore 11:50.

Partito da Trieste lo scorso 6 ottobre, il convoglio speciale che trasportò la salma del Milite Ignoto nel 1921, dopo aver girato l’Italia, sosterà domani per la prima volta nella stazione ferroviaria di Agropoli-Castellabate per raggiungere poi Roma il prossimo 4 novembre. Un’importante nuova pagina per la storia di Castellabate che anticiperà  quella dei suoi 900 anni e dell’ottantesimo anniversario del sommergibile Velella del prossimo anno.

Un viaggio che con le sue 17 tappe e 100 ore di percorrenza rinnova il ricordo di tutti i caduti che con il loro sacrificio hanno contribuito alla realizzazione dell’Unità Nazionale.

“Questa fermata fortemente voluta e da me richiesta  rappresenta un evento storico per Castellabate: per la prima volta questo convoglio speciale fermerà nella stazione ferroviaria di Agropoli-Castellabate. Si tratta di un importante evento storico per il nostro Comune che si appresta a festeggiare i suoi 900 anni e a ricordare gli 80 anni dell’affondamento del Velella. E’ nostro dovere continuare a tenere vivo il ricordo di chi con grande spirito di sacrificio e valore ha contribuito alla costruzione della nostra Patria” dichiara il sindaco Marco Rizzo.

Il Treno del Milite Ignoto, in occasione del 90/o anniversario della traslazione da Aquileia a Roma, arriva al binario 1, oggi 2 novembre 2011, alla stazione Termini di Roma. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Cento anni fa, da Gorizia, undici salme di Caduti partirono alla volta di Aquileia per la cerimonia della scelta del feretro da parte di Maria Bergamas di Gradisca d’Isonzo, una madre che aveva perso il figlio in guerra. La bara prescelta viaggiò verso Roma, dove giunse il 3 novembre per essere deposta nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in piazza dell’Esedra. Il giorno seguente, 4 novembre, con solenne cerimonia, l’Ignoto milite trovava finalmente definitiva sistemazione all’Altare della Patria, ad imperitura memoria dell’eroismo e dell’abnegazione del soldato italiano.

Come cento anni fa il 29 ottobre il Tricolore che avvolse la bara del Milite Ignoto è partito dalla stazione di Cervignano Aquileia a bordo di un treno storico, trainato da una locomotiva a vapore. Il “Treno della memoria” è transitato a Venezia, Gorizia, Udine, Treviso e ritornerà a Venezia in serata dove ha sostato fino a tarda notte sul primo binario: dalle 20:30 elle 22 a bordo sarà aperta una mostra a tema. Sabato 30 il convoglio è passato per Bologna e Firenze, il 31 oggi ad toccherà Arezzo e arriverà a Roma il 2 novembre, accolto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Celebrazioni che culmineranno il 4 novembre, con la cerimonia solenne all’Altare della Patria.

Per rendere omaggio proprio al Milite Ignoto lo scorso 23 ottobre il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini è tornato a Roma per una cerimonia al Vittoriano.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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