18 Luglio 2026

AGROPOLI, E’ IL GIORNO DELLA PROTESTA PER L’OSPEDALE

L’ospedale di Agropoli torna sotto i riflettori, e stavolta la richiesta è chiara: basta rinvii, servono risposte vere. A chiederlo con forza è il sindaco della città, Roberto Mutalipassi, che ha rilanciato l’appello affinchè il presidio ospedaliero venga finalmente messo al centro delle politiche sanitarie locali. “Non possiamo più permetterci incertezze – ha detto – l’ospedale non serve solo ad Agropoli, ma a tutto il Cilento. Soprattutto nei mesi estivi, quando la popolazione raddoppia per via dei turisti”. Il tema è stato affrontato anche durante un incontro che si è tenuto presso la sede dell’ASL di Salerno, dove i sindaci del Distretto 70 si sono schierati compatti al fianco di Agropoli. Tutti d’accordo sulla necessità di rilanciare il presidio con più personale, investimenti seri e tempi certi. L’obiettivo? Offrire ai cittadini un servizio sanitario all’altezza delle reali esigenze del territorio, che resta tra i più vasti e difficili da raggiungere della provincia.

Durante la riunione, il direttore generale dell’ASL, Gennaro Sosto, ha confermato che il presidio agropolese continuerà a essere identificato come Psaut ovvero Presidio sanitario di assistenza urgenza territoriale. Una definizione che, pur non essendo ancora formalmente prevista nell’atto aziendale, rappresenta comunque un impegno di continuità. “Il servizio resterà attivo – ha assicurato Sosto – e ascolteremo tutte le richieste che arrivano dal territorio”. Intanto cresce l’attesa per il consiglio comunale monotematico convocato ad Agropoli il 26 agosto, proprio per discutere del futuro dell’ospedale. Un appuntamento importante, a cui prenderà parte lo stesso direttore generale dell’ASL. Sarà un momento di confronto pubblico, ma anche l’occasione per capire cosa si potrà fare davvero, e in quali tempi. Il sindaco Mutalipassi non ha dubbi: “È il momento di agire, non possiamo restare fermi. L’ospedale deve tornare a essere un punto di riferimento per tutti. I cittadini hanno bisogno di certezze, non di promesse”. Nel cuore del Cilento, dove le distanze pesano e i servizi non sempre sono vicini, l’ospedale di Agropoli può fare la differenza. E ora, più che mai, servono scelte concrete.

Agropoli scende in piazza per salvare il pronto soccorso. Su idea di una ex consigliera comunale Gisella Botticchio, è in programma una manifestazione di protesta per venerdì 8 agosto. Appuntamento davanti al Comune di Agropoli alle ore 18, per raggiungere il presidio di via Pio X. Tra le richieste più urgenti, dunque, la riattivazione del pronto soccorso. “Si può arrivare ad una svolta. In testa al corteo mi aspetto il Sindaco Roberto Antonio Mutalipassi insieme alla sua giunta e consiglieri. Ogni Sindaco ha il dovere morale verso i suoi cittadini nel garantire un pronto soccorso che funzioni

L’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada – AIFVS, rappresentata da Teresa Astone, responsabile nazionale e referente del progetto “Progetti per Deby”, prenderà parte al corteo di protesta previsto per venerdì 8 agosto ad Agropoli, a sostegno del diritto alla salute e del potenziamento dell’ospedale cittadino.

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