23 Giugno 2024

AGROPOLI ESPLODE, CITTA’ ALLO SBANDO ALFIERI BOCCIA MUTLIPASSI VIGILI CONTRO IL COMANDANTE

Agropoli è nel più totale abbandono. A di là del fattore specificamente politica dove la maggioranza si è spaccata nella riunione di vertice politico pre consiglio comunale. Un assise dove l’atteggiamento camorristico ha prevalso sulla normalità del confronto. Il traffico è esploso nel ponte del 2 giugno, la città è deflagrata  per una viabilità capestro ancora ferma al canterellismo e per niente rinnovato nel corso degli anni. Lo stesso ex vigile Cantarella ha ammesso che questa viabilità è ferma a 30 anni fa e la citttà ora è cambiata. Ma il traffico si sta mangiando la città, non ci sono parcheggi se non a pagamento e questo influisce sul turismo totalmente.

 

 

I vigili non rispondono più agli ordini del comandante il quale pur dotato di buona volontà e con idee anche molto apprezzabili non viene corrisposto e ubbidito dai suoi uomini incapaci di mettere in pratica le idee di Rinaldi e lo boicottano, basta fare un giro per Agropoli. E così capita che il comandante ha fatto mettere un segnale di divieto dalle 13-14 per la discesa del vecchio campo sportivo al fiume ma nessuno lo rispetta e nessuno lo fa rispettare per dirne qualcuna. I vigili urbani  poi si arrapano quando vengono ordinati di colpire la gente con la telecamera a San Marco quella che controlla assicurazioni e situazione amministrativi e li il compito lo svolgono nel migliore dei modi perchè colpiscono la gente spesso la povera gente che non paga l’assicurazione perchè non può mettere il piatto a tavola mentre gli passano davanti gente sulle moto senza casco, in velocità sostenuta e li sfottono pure. Un corpo spaccato, diviso, con un comandante bravo ma al quale lasciano la teoria perchè in pratica fanno a gara per evadere dai suoi ordini anche perchè non hanno la competenza per seguire un personaggio di così alto spessore. La città diventa un caos totale senza controllo, fuori controllo. La situazione è ai minimi termini anche perchè l’amministrazione è troppo scadente e quindi al minimo storico mai arrivata così in basso. Luci spente in piazza, spiagge ancora come in inverno, lidi ancora chiusi, senza programmazione, senza l’arena del mare mentre Paestum svela nomi altisonanti. Nessuna programmazione, parcheggi a pagamento e ora anche il Landolfi diventa off limits. Il porto che serve per le tresche elettorali come in ogni cosa ad Agropoli. Piazza invasa da avventori e prepotenti, gente che corre su auto e moto con i dossi evitati la dove dovrebbero essere. Nessuna programmazione, nessuna proposta, una vergogna acuita dal sopraggiungere dei problemi che questi scadenti amministratori non riescono a risolvere ma nemmeno ad affrontare. Uno scandalo politico amministrativo.

ALFIERI HA GIA’ BOCCIATO MUTALIPASSI

Gli strali sul sindaco sono di Franco Alfieri il quale ha fatto eleggere Mutalipassi non conoscendolo, si è fidato di Russo e Capozzolo e ora ne paga le conseguenze perchè politicamente la grande figura di merda la sta facendo Franco Alfieri. A chi in questi giorni lo ha telefonato per presentargli la situazione del traffico il presidente della provincia ha insultato e bocciato Mutalipassi dicendone di cotte e di crude sull’attuale sindaco di Agropoli ormai al servizio di pochi noti. Un incapace presuntuoso ma molto riconoscente con Gennaro Russo al quale firma e da qualsiasi cosa gli chiede e siamo pronti anche a dire cosa nel momento opportuno. Va anche detto che Mutalipassi deve fare i conti con l’incompetenza e la pericolosità di Di Filippo, il quale fa politica e non amministrazione e gli fa la guerra per fare il sindaco. A Cianciola non consentono nemmeno di pubblicizzare attraverso la stampa cosa realizza. Uno schifo enorme sfuggito di mano a Franco Alfieri  il quale non può fare altro che prendere atto di questa vergogna. Faccia dimettere tutti e riporti serietà e tranquillità ad Agropoli. Sergio Vessicchio

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