25 Febbraio 2024

AGROPOLI, FOLLIA MUTALIPASSI ROMPE GLI EQUILIBRI ISTITUZIONALI E METTE RINALDI A CAPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE MA GLI DA ANCHE PORTO E DEMANIO

Quando tutti si accorgeranno di questa follia dettata da Franco Alfieri ed eseguita da Mutalipassi, ormai noto come faccia gialla, sarà troppo tardi. Epurato Maurizio Cauceglia tra lo stupore di carabinieri, prefetto, procura della repubblica e istituzioni molto legate al maggiore uscente e affida il corpo di polizia municipale ad un sergente di ferro proveniente da Capaccio Paestum Antonio Rinaldi noto più per la cronaca giudiziaria che per il suo reale impegno effettivo al comune di Capaccio Paestum, dove, dopo essere stato sollevato dall’incarico di comandante(vincitore di concorso) si è ottimamente distinto come apicale all’ufficio tributi dove ha stanato evasori e imbroglioni assicurando al comune di Capaccio Paestum fondi importanti altrimenti evasi in special modo da albergatori e imprenditori senza scrupoli. L’arrivo di Rinaldi ad Agropoli rompe senza mezzi termini l’equilibrio istituzionale che c’è in città tra il corpo di polizia municipale e la politica. Una rottura che va oltre il palazzo di piazza della repubblica e che investe chiaramente gli altri corpi quali carabinieri, guardia di finanza e capitaneria di porto con i quali grazie a Cauceglia c’è una collaborazione importantissima che ha dato risultati di prestigio. Un nuovo corso sicuramente non meno importante e determinante rispetto a quello attuale che ha portato lo stesso Cauceglia ad ottenere risultati prestigiosi sul piano personale come recitano gli encomi che prefetto, sindaco attuale e passato, commissario prefettizio, procura della repubblica e cittadini hanno conferito al maggiore Cauceglia. La mossa di Franco Alfieri che ha costretto Mutalipassi a fare questo gesto(nel palazzo voci sussurrano che Mutalipassi questa scelta non l’avrebbe voluta fare), ha del folle perchè travolge la sintonia istituzionale e, di fatto, isola il corpo di polizia municipale costretto, con Rinaldi, all’isolamento istituzionale e quindi ad un lavoro decisamente difficile e improbo per lo stesso Rinaldi, e tutto il corpo, costretti a prendere decisioni impopolari e che si ripercuoteranno gioco forza nella politica. Il tempo dirà perchè Francop Alfieri ha fatto questo , oggi possiamo considerare varie ipotesi. L’inimicizia con Cauceglia, storica e atavica. Cauceglia mai è voluto piegarsi al sistema di potere in città e i due si scontrarono anche quando Alfieri era sindaco. La pressione su Alfieri degli albergatori di Capaccio Paestum stanati dal lavoro di Rinaldi che li ha messi in condizione di non evadere, l’insofferenza contro Rinaldi degli operatori turistici è ben nota e quindi Alfieri lo ha spedito ad Agropoli prendendo due piccioni con una fava. L’insofferenza tra Carotenuto comandante della polizia municipale di Capaccio Paestum acuita anche dei sequestri dei verbali nel comando del corpo di polizia municipale di Capaccio Paestum ispirati dal lavoro minuzioso e preciso ma anche direzionale di Rinaldi e che sta portando non una fibrillazione a Capaccio e quindi Alfieri sarebbe costretto a “sbolognarlo” ad Agropoli. E possono esserci anche altri motivi.

I CAMBIAMENTI SUL COMUNE DI AGROPOLI

Sica e faccia gialla

Quella di Cauceglia non sembra essere la sola epurazione, Agostino Sica è stato fatto fuori dall’area di riferimento(lavori pubblici) e mandato all’ambiente e al patrimonio quindi retrocesso. Ai Lavori pubblici trasloca, dopo poco tempo, Sergio Laureana dopo l’ottimo lavoro svolto al demanio e porto dove però Alfieri mette proprio Rinaldi il quale oltre alla guida della polizia municipale assume la guida dell’area più controversa ma appetita quella del porto e demanio. secondo le voci di dentro Rinaldi va a gestire le nuove concessioni dopo l’azzeramento voluto dall’Europa con la  Bolkestein per coordinarsi con franco Alfieri adesso che daranno le nuove concessioni anche se Rinaldi non sembra un tipo da compromesso ne da intrallazzo vista anche la sua fedina penale uscita illibata da otto processi difficili e duri. Per Rinaldi sarà un lavoro massacrante non essendo equilibrato con la politica e su questo lo scontro istituzionale è annunciato. Per il resto è inutile che faccia gialla si serve dei social per dire che le decisioni le prende lui, questa è una decisione presa da Alfieri, lui, per il momento, è solo un esecutore di ordini altrimenti non sarebbe stato messo li dal sistema. Fatti fuori i “ribelli” La porta, Coppola, Benevento, Serra, Franco Alfieri può agire senza intoppi.

UNIONE DEI COMUNI E RINALDI

Franco Alfieri da presidente dell’unione dei comuni ha anche affidato ad Agropoli il ruolo guida dell’unione dei comuni in tema di polizia urbana e questo comporta che Rinaldi capo della polizia municipale di Agropoli potrebbe mandare ogni giorno Cauceglia, Cantarella, Di Biasi, tutti i vigili a disposizione a Ogliastro Cilento, a Rutino, Capaccio Paestum e tutti i comuni dell’unione dei comuni. Una follia totale che porterà Rinaldi a fare lo sceriffo in mezzo alla strada altrimenti prima a Capaccio Paestum e poi ad Agropoli sarà coperto di critiche e farà una fine ingloriosa. Intanto i problemi sono sul tappeto e per il nuovo comandante ci sarà molto da lavorare. Sergio Vessicchio

About Author