AGROPOLI-GALLIPOLI SI GIOCA A CASTELLABATE LA VERGOGNA DEL GUARIGLIA CONTINUA L’AMMINISTRAZIONE VERSA ANCHE 10.000 EURO PER L’OCCUPAZIONE DEL CAMPO

 

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Guariglia affossato, vilipeso, distrutto. L’Agropoli per la finale di ritorno è costretto ad emigrare a Castellabate, si parte dal 4-1 dell’andato risultato sulla carta proibitivo e per di più in campo neutro per i disastri dell’amministrazione comunale di Agropoli la quale ha toplto il campo all’Agropoli e lo ha dato ad una società di atlatica leggera che lo usufruisce per tutto l’anno facendo pagare agli atleti fior di quattrini. Questa società di atletica per orgnizzare questi campionati italiani schifosi, per niente interessanti, percepisce circa 70.000 euro dalla federazione di atletica leggera, prende il patrocinio del comune e non paga l’occupazione del campo sportivo e in più si becca anche un contributo di 10.000 euro per la manifestazione. Un babà di dimenzioni enormi. Venerdì scorso sono state divelte le reti di recinzione dello stadio e il manto erboso si presenta distrutto per le attività di questi campionati. Il sindaco e l’assessore  al patrimonio comunale Di Filippo hanno una faccia tosta mai vista. La giunta prende le distanze e i componenti dicono di essere stati ingannati perchè chi era in sala operatoria, chi non si presenta, chi in chirurgia, il babà il sindaco lo ha confezionato benissimo. E a nulla sono valse le comunicazione dell’Us Agropoli la quale da tempo aveva detto di non concedere il campo a giugno per la quasi certa partecipazione dei delfini alla fase finale. Non se ne sono fottuti proprio. Sono andati avanti per la loro strada concendendo lo stadio a gente di fuori cioè la federazione atletica leggera che si serve della società di atletica locale per occupare di fatto lo stadio Guariglia. I consiglieri comunali di minoranza e di maggioranza devo isnistere affinchè la società di atletica leggera deve quanto meno pagare i danni e per una questione morale la concessione va revocata per sabato e domenica priossima, si faccia presto anche se l’Agroppoli è stata costretta a dare un altro stadio per il momento per non avere partita persa a tavolino. Il sindaco, la giunta devono revocare ad horas i permessi. E’ uno scandalo, una vergogna. Chi protegge la società di atletica leggera? Chi ha interesse a che occupino il campo in questo modo?. Il funzionario La Porta come ha concesso i permessi?  Chi ha autorizzato a togliere le reti di recizione? In termini paratici chi prende “il suo” per concedere ogni anno a giugno e in tutti i mesi dell’anno  all’atletica il campo? Chi ci guadagna per concedere sempre il Guariglia sempre alle stesse persone dell’atletica leggera? Questa società in questa struttura pubblica  fa attività facendo pagare gli atleti ogni ora del giorno per tutto l’anno. Perchè nessuno controlla? Sono anni che denunciamo qusto schifo, questo malaffare camuffato da sport senza mai ricevere risposta da un sistema di potere che ha messo la città sotto assedio e sotto “controllo”. I dirigenti dell’atletica alcuni si candidano con il sistema, altri fanno campagna elettorale sempre per l’amministrazione del sistema. Fra l’altro l’atletica Agropoli ha le mani nel consiglio regionale della Fidal(federazione di atletica leggera) attraverso questo riesce ad ottenere ad Agropoli questi campionati per i quali la stessa Fidal versa alla società agroplese quasi 100.000 euro ogni manifestazione sullo stadio Guariglia e al centro c’è sempre la stessa persona da oltre 10 anni. Una commistione tra federazione, società di atletica di Agropoli, amministrazione comunale agropolese con qualche intermediario, forse qualche consigliere comunale, al quale verrà corrisposto sicuramente qualche prebenda. Il funzionario La Porta venga chiamato in consiglio comunale a riferire su questo affidamento quasi patronale dello stadio Guariglia a questa società di atletica leggera. Il sindaco ci dica quale sono i rapporti con questa società. L’assessore al patrimonio Di Filippo spieghi per quel motivo succede tutto questo, ha verificato insieme con il sindaco e gli altri componenti della giunta se ci sono passaggi strani tra consiglieri, funzionari e altre persone? Siamo consapevoli del giro di danaro molto grande come con il babà natale e quindi la concessione di una struttura pubblica come il Guariglia piuttosto che il castello  non può essere concessa a cuor leggero per farci business a terzi per cui si metta freno a questo schifo, a questa porcheria. La magistratura deve essere investita di questo problema. L’assessore Di Filippo, il sindaco faccia gialla, il delegato allo sport Gennaro Russo, il funzionario Giuseppe La Porta non sanno proprio niente di tutto questo? Sotto i loro occhi e con il patrocinio dell’amministrazione comunale si consuma uno dei più grossi e vergognosi babà sotto forma di campionati italiani di atletica leggera, fra l’altro patrocinati e finanziati dall’amministrazione comunale la quale oltre a concedere la struttura versa anche 10.000 euro dei cittadini agropolesi. Lo diciamo alle opposizioni, queste notizie devono essere vagliate dalla magistratura, devono finire sul tavolo della procura di Vallo della Lucania altrimenti la stessa minoranza è complice di questa vergogna, di questa autentica truffa ai danni della città. Agropoli non può essere mortificata in questo modo, l’Agropoli non può essere condannata ad andare sempre fuori e lasciare spazio all’atletica leggera. Agropoli e i suoi cittadini non possono essere raggirati da un sistema di potere potente, senza scrupoli e senza vergogna. Sergio Vessicchio

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