21 Maggio 2024

AGROPOLI I PRODOTTI DEL SISTEMA, MUTALIPASSI E LA BOTTICCHIO QUANDO LA BILANCIA NON SI SCOSTA SINDACO NERVOSETTO

Mutalipassi come la Botticchio. Il sistema di potere in vigore ad Agropoli ha prodotto qualche mente, molti affaristi, qualcuno di buona volontà ma anche tanta mediocrità. Mutalipassi e la Botticchio sono l’espressione reale della fotografia attuale della città, mediocri . Posti sulla stessa “valanza” hanno lo stesso peso, valgono tale e quale. Uno riesce a fare il sindaco lasciando sul terreno morti e feriti con una faccia gialla degna del miglior napoletano con le tre carte in mano. L’altra è la cartina di tornasole dell’impasto politico in cui la città è finita. Tanto per non portarla alla lunga Mutalipassi vale Gisella e viceversa, quello è il livello, non si va lontano. Il tar ha praticamente messo nero su bianco di una vicenda che già si sapeva. Che ci sono stati imbrogli durante le scorse elezioni era evidente dal momento che lo spoglio si bloccò durante il pomeriggio e i dati non arrivavano più. Ora si scopre che una mano ha cambiato, nella sezione numero 21, i dati da fornire al pubblico e alla prefettura e bisogna vedere se questo è avvenuto anche in altre sezioni. E se è avvenuto nel seggio o al municipio. Questo lo chiariranno i processi dove purtroppo immancabilmente si arriverà.  Perchè se da un lato il tar ha dato mandato di verificare i voti nella 21 e si è scoperto l’imbroglio netto in altre sezioni si sono ricontate solo le schede e non i voti . ora però i dubbi sono tanti, chi ha mano messo le schede e i plichi con i voti degli agropolesi? Saranno gli stessi presidenti di seggio a chiarire la loro posizione ed eventualmente solo le inchieste, se ci dovessero essere, potranno risalire ai responsabili. Faccia gialla è nervoso, minaccia querele e si sente tirato in ballo. E’ evidente che il responsabile non può essere lui materialmente no ne sarebbe capace ne’ ha una mente fine per architettare un broglio elettorale, a lui gli hanno fatto cacciare solo i soldi per la campagna elettorale.

 

Deve invece chiedersi come mai si sono verificati i brogli.  Chi sono  i responsabili. Probabilmente chi gli ha tirato la volata, i delinquenti che a sua insaputa gli hanno apparecchiato la tavola e quotidianamente lo circondano, non faccia finta di non capire. Mutalipassi non ha responsabilità nei brogli elettorali ma è come il cleptomane il quale non si accorge di prelevare la roba negli scaffali ma poi se la ritrova sulla tavola e fa finta di niente. Mutalipassi crede realmente di averle vinte le elezioni? Le elezioni sono state imbrogliate, sono state manomesse è inutile che chiama i colleghi giornalisti e sbatte i pugni sulla tavola come ha fatto con Ernesto Rocco il quale sul Mattino ha scritto la verità. Piuttosto ci spieghi perchè il suo addetto stampa tal Andrea Passaro, suo compare, sul quotidiano   La Città non ha scritto nemmeno la notizia e quello che è più grave non l’ha nemmeno comunicata alla redazione come ci hanno detto i suoi capi redattori . Mutalipassi crede di controllare la stampa a proprio piacimento.  Gli scendiletti venduti ci sono ma c’è anche chi ha serietà e dignità. Mutalipassi non sa scrivere nemmeno un comunicato, alla Pegaso non gliel’hanno spiegato, li scrive Andrea Passaro e il più delle volte sono fuorvianti della realtà. Il sindaco non sa dei brogli, per fortuna, non sa dei comunicati, non sa dello sfascio della città sotto gli occhi di tutti. Un’asino in mezzo ai suoni incapsulato nella bramosia di un sistema isterico e asso pigliatutto di cui lui è solo il garante. Il fatto che Mutalipassi non sia al corrente dei brogli elettorali  è verosimilmente una colpa non un virtuosismo perchè li hanno fatti senza che lui se ne accorgesse come gli stessi autori dei brogli, ogni giorno, fanno il bello e cattivo tempo al municipio, sotto i suoi occhi, senza farsene accorgere. Prima o poi il boomerang ritorna e i guai del sistema si stanno ritorcendo proprio contro il sindaco che ci mette la faccia ma gli altri ci mettono le mani. I vigliacchi sono quelli che hanno messo Mutalipassi  diventato il Gisella Botticchio della situazione, a prendersi gli schiaffoni mentre loro agiscono da dietro. Mutalipassi è la foglia di fico di una manipolo di delinquenti che lui crede persone serie solo perchè gli fanno fare il sindaco (non sono i consiglieri o gli assessori i delinquenti, solo qualcuno di loro lo è e lo sanno tutti chi è). Come può un uomo del genere guidare una città come Agropoli? Per avere ragione dei problemi di Agropoli ci vuole un uomo con le palle non un prestanome, un leader non una scartina, un coraggioso non un timoroso. Mutalipassi tornasse allo studio di commercialista e recuperi quella dignità che il sistema gli ha fatto perdere oppure prossimamente si dirà che qualcosa deve ottenere per stare in quel posto a garantire un sistema delinquenziale lui che delinquente non lo è mai stato, ai voglia che minaccia denunce e querele. In questo però la Botticchio pesa meno di lui visto che le sue richieste non sono state accontentate e lei se n’è scappata. Si qualcosa i due dovevano pure averla diversa altrimenti sarebbero stati i gemelli della politica. Sergio Vessicchio

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