23 Febbraio 2024

AGROPOLI, IL BABA’ NATALE HA DISTRUTTO ANCHE CORSO GARIBALDI E PIAZZA VITTORIO VENETO SU VIA MAZZINI E PIAZZA ROMA DA TEMPO E’ CALATO IL BUIO

Delinquenziale atto politico quello di fare la casa del Babà Natale nel parco pubblico di Agropoli, fra l’altro senza i crismi della regolarità, il 2 dicembre scorso la piazza era praticamente vuota. Due attività aperte in corso Garibaldi, nessuna in via Mazzini e tre in piazza Vittorio veneto, buio assoluto in piazza Roma, movida distrutta. Sia chiaro non so,o per colpa del babà natale, da tempo la città langue e l’invasione indiana commerciale ha fatto praticamente il resto. Una vergogna, uno scandalo, attività costrette a chiudere altre ad aprire solo il sabato, il babà natale è stato il colpo dell’affondo decisivo. Un associazione che incassa 500.000 euro con soci occuolti tra amministratori, consiglierie amici degli amici e le attività costrette a chiudere nella piazza centrale. I commercianti e gli operatori lamentano un’oppressione totale da parte di carabinieri e vigili urbani e sono costretti a volta a pagare multe salate su indicazioni dell’amministrazione comunale. Secondo i commercianti e gli ideatori della ex movida ormai morta e sepolta c’è stato un evidente contrasto alla movida agropolese ora verso le tavernelle di Capaccio Paestum e verso Cava dei Tirreni ormai luoghi deputati ad ospitare i giovani e i meno giovani. In boicottaggio locale a scopi elettorali, di fatto gli operatori sono costretti alle chiusure anticipate piuttosto che a evidenti voltafaccia per le pressioni dei residenti amici e parenti degli amministratori.

 

Di fatto è tutto distrutto, in basso vi mostriamo le immagini della disfatta commerciale. Il babà natale ha colpito fortemente le attività della piazza così come denunciano gli ormai rassegnati commercianti di corso Garibaldi,piazza vittorio veneto , Via Mazzini e via Patella il cuore pulsante della socializzazione agropolese diventato ormai un viale alberato lucumbre e macabro. Non basta il portentoso albero di natale,peraltro anche apprezzabile, per attirare l’attenzione, il danno è fatto. Gli indiani e i banglandesi hanno monopolizzzato il commercio svutoando di fatto il centro storico  del passeggio agropolese ormai finito in malora. L’inganno della babà natale ha fatto il resto. Un sindaco incapace, senza idee e senza personalità che ha paura di andare in giro in questi luoghi per il rischio  di essere preso a pesci in faccia e a calcio nel sedere  dai commerncianti e dalla gente è la cartina di tornasole del momento in cui vive la città di Agropoli. Sergio Vessicchio

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