AGROPOLI, IL PD ORA METTE IN DISCUSSIONE LA RICANDIDATURA DI ADAMO COPPOLA, C’ENTRA ANCHE IL CASO VASSALLO/VIDEO
Acque agitate nel Pd ad Agropoli. L’appiattimento su La Porta sta snervando i veritici del partito e quello che doveva essere il rilancio del dopo Alfieri si è trasformato in un harahiri di dimensioni bibbliche. L’Affaire porto è la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di merda. La cacca sta uscendo fuori da ogni contesto e al comune ormai sono tutti contro tutti. La notizia è trapelata dagli ambienti del pd locale, sembra che a livello regionale e nazionale la polemica su Vassallo abbia innervosito le varie anime del partito. Alfieri non parla, sta zitto, ma è seccato di tutta la vicenda. Il Pd è stato tenuto fuori addirittura anche dell’affaire porto, è diventato, sotto l’aspetto amministrativo, un partito fantasma. Adamo Coppola ha disatteso tutti i patti fatti nelle ultime riunioni di partito e non risponde più allo stesso partito democratico ma solo a La Porta. E’ evidente che hanno fiutato l’affare e il babà del porto ha più crema del previsto. Nessuno rende noto il progetto che invece sta venendo fuori da notizie che trapelano di tanto in tanto.
La posizione del sindaco è ancora molto forte ma rischia seriamente di essere compromessa dal suo partito. Alfieri è ancora determinato a concedere credito ad Adamo Coppola ma non si sa fino a quando e come potrà difenderlo quando arriverà il veto sulla sua candidatura. L’anima del partito vicina a Franceschini è sul piede di guerra, vogliono la testa del sindaco Coppola e sotto sotto anche il pd Locale se lo vorrebbe togliere dai piedi. Alfieri però ancora tiene in mano la situazione e si sa che comanda lui. Sergio Vessicchio
