5 Marzo 2024

AGROPOLI, IL PORTO PIAZZA DI SPACCIO ORA I VIGILI INTERVENGONO LA SBARRA TORNA DAVANTI

Senza l’amministrazione comunale e senza il partito democratico e con l’assistenza della commissaria di prefetto dottoressa D’Agostino i vigili urbani, in sintonia con gli uomini della capitaneria di porto, hanno fatto un intervento molto importante. La sbarra viene nuovamente messa davanti e il porto sarà dotato anche di molte e funzionali telecamere per mettere in imbarazzo gli spacciatori e chi corre con auto e moto. L’intervento è stato possibile grazie ai soldi dei parcheggi quasi 500.000 euro i quelli saranno reinvestiti sul porto grazie all’intervento del comandante del corpo della polizia municipale Maurizio Cauceglia il quale ha interceduto presso la commissaria per fare in modo che quei soldi vengano inseriti nel bilancio comunale e non in quello dell’Agropoli Cilento servizi, questo avveniva con l’amministrazione di sinistra Coppola Mutalipassi. E’ noto che il porto di Agropoli è una piazza di spaccio ormai acclarata perché lo stesso porto è incustodito e abbandonato, alla mercé di gentaglia che delinque.

I 5 anni passati hanno segnato la fine del porto di Agropoli diventato un lungomare e un parcheggio, oltre che una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, anche per colpa della capitaneria di porto e specificamente del comandante Cimino ( lo affermano dalla stessa capitaneria) il quale ha ceduto alle pressioni di Adamo Coppola e Roberto Mutalipassi per rilasciare il permesso a fare i parcheggi i quali hanno si fruttato almeno due milioni in 4 anni ma questi soldi non sono finiti nel bilancio comunale ma hanno coperto l’Agropoli Cilento servizi, trasformando il porto una tana per delinquenti di tutti i tipi. Ora si spera che qualcosa accada, senza la militarizzazione del porto e senza le competenze nelle mani della capitaneria di porto l’escaletion delinquenziale sul porto ha avuto un’impennata.

Per questo motivo Cauceglia ha fatto stanziare una cifra molto considerevole per l’istallazione di telecamere oltre che alla sbarra chiusa da mezzanotte alle 6 di mattina e controllata, almeno si spera, dagli uomini di Valerio Di Valerio nelle altre ore. Ora nemmeno la capitaneria di porto può accampare altre scuse e nascondersi dietro Adamo Coppola perchè il sindaco non c’è più. C’è un commissario prefettizio che ha ordinato sicurezza e controllo e in questo ha anche investito molto e per questo motivo, se ci sarà ancora spaccio, se ancora si continuano a vedere corse di auto e moto e comportamenti illeciti senza nessun intervento, vorrà dire che la capitaneria di porto non avrà fatto il proprio dovere. Più militarizzazione del porto e meno processioni verso i mille caffè quotidiani degli uomini della capitaneria. Ora c’è la commissaria vicaria della prefettura al comune e non c’è ne Coppola e ne il partito democratico. Basta spaccio di droga e basta corse e disordine. Non ci sono più scuse. Sergio Vessicchio

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