21 Maggio 2024

AGROPOLI, LA CABINA DEI TROMBATI, BOCCIATI DAL POPOLO RIPESCATI DA FACCIA GIALLA E CIANCIOLA

In principio era Barone e la Spinelli non eletti ma inseriti nel consiglio di amministrazione della Agropoli Cilento servizi. Poi toccava a Pierluigi Iorio pur avendone diritto per la sua competenza e professionalità è dovuto passare sotto le forche caudine delle elezioni perché lo hanno costretto a candidarsi per nominarlo direttore artistico mentre è una carica che gli spetta per cultura, impegno, serietà, professionalità e competenza. Invece il sistema camorristico del comune di Agropoli ha preteso che si candidasse istruendo poi una sorte di esamino tra i richiedenti (una farsa) fino ad arrivare alla sua nomina. Ma se nel caso di Barone, Spinelli e Pierluigi Iorio le competenze personali, la loro storia personale ha un peso nelle nomine perchè sono gente di estrema cultura per i trombati nominati in questa cabina di regia del PNRR i nomi sono stati scelti per dare un contentino a chi si è candidato oppure per far capire che il sistema camorristico in vigore ad Agropoli e che ha messo la città sotto scacco ha scelto, per le candidature, gente che può manovrare e accontentare, a accontentare di cosa? Mettere le mani sui fondi del PNRR vuol dire spartizione, camorra, imbrogli, prebende, percentuali? Partecipare a questi banchetti significa accontentarsi? Ma andiamo a vedere chi sono i trombati alle elezioni e inseriti in questa cabina di regia del PNRR, più che cabina di regia sembra una cabina da spiaggia dove si cambiano il costume in questo caso dove si spartiscono i soldi.

I NOMI

LUIGI FRAMONDINO

GIANLUIGI VERRONE

COSIMO LOPARDI (NON CANDIDATO)

ANTONIO VOLPE

BIAGIO SCISCIO

FRANCESCO MOTTA

GFERARDO FENIELLO (NON CANDIDATO)

Sono tutte persone serie e rispettabili per carità ma devono sapere che il sindaco non ha pubblicato niente sull’albo pretorio, ne sul sito, i nomi sono usciti fittiziamente. Ma c’è di più il valzer dei trombati balla anche in altre liste:

OSSERVATORIO POLITICHE SOCIALI

BARABARA DI MATTEO

ALESSIA ASTONE

OSSERVATORIO CULTURA SCUOLA FORMAZIONE

GIUSEPPE COCCARO

MILENA VERTUCCI

FRANCESCA DEL MERCATO

Il sistema di potere che sta affliggendo Agropoli in questi anni ha letteralmente messo sotto pressione la città sotto l’aspetto dell’emergenza criminalità. Gli atteggiamenti camorristici, per come li palesano e per come li fanno  è una sfida alle forze dell’ordine, ai carabinieri, alla magistratura. Non fanno altro che fare abusi su abusi, smascherati anche in consiglio comunale vanno avanti imperterriti, impuniti. La loro sfrontatezza è da faccia tosta. Nulla da dire sulla serietà dei nomi inseriti sono gente perbene e rispettabili ma devono rendersi conto che sono all’interno di un sistema nefasto per la città. Sergio Vessicchio

 

 

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