1 Marzo 2024

AGROPOLI, LA SINISTRA ORMAI DEBOLE DISERTA L’AULA E BLOCCA I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE WEB SCATENATO: “ANDATE VIA”

Se c’è un punto in cui il sistema di potere, dopo, le fortune di Alfieri, è questo. Alla vigilia della sentenza del tar che quasi certamente rimanderà al voto una parte dell’elettorato per i brogli elettorali fatti da chi aveva in mano il potere nonostante la presenza della commissaria (nomine e indicazioni fatte a proprio piacimento per vantaggi e tornaconti politici) è questo. Stamattina era convocato in prima convocazione  il consiglio comunale, l’ostruzionismo della sinistra era giò cominciato il consiglio comunale precedente quando stravolsero l’ordine del giorno e mandarono le opposizione per le scale in giù di palazzo di città. Questa volta non si sono proprio presentati. ma La Porta aveva già avvisato atteraverso i social che non si sarebbero accomodati in consiglio, questo il posti di Massimo la Porta di 4 giorni fa:

“Convocato il Consiglio Comunale della Città di Agropoli per mercoledì 15/03/2023 ore 9.30
All’ordine del giorno 22 punti in discussione
“Ho riconfermato nella conferenza dei capigruppo i punti non discussi nel consiglio comunale del 23/02/2023, per abbandono da parte della maggioranza, all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale che si terrà il 15 Marzo 2023 ore 9.30 ai punti 8-9-10-18, interrogo Sindaco su Sicurezza Sociale, Piano Commerciale SIAD, Bretella Agropoli – Eboli e quali provvedimenti su Posidonia Oceanica. Nel corso della seduta della conferenza, non è mancata la sorpresa, infatti il presidente del consiglio comunale stranamente, mai accaduto in passato, indicava quale data della seconda convocazione, non dopo 48 ore come di solito fare, ma una data dopo il 23 Marzo 2023 ( è noto a tutti che il 22 Marzo il Tribunale Amministrativo Regionale Campania si esprimerà sul Ricorso Incongruenze Elettorali), ho soltanto fatto notare che in assenza del presidente, esso viene sostituito dal vice presidente del consiglio, ho proposto il 17/03/2023, ma purtroppo il presidente del consiglio si è riservato di decidere!
Attendiamo serenamente la data della seconda convocazione.”
Di fronte a questo scenario la debolezza della maggioranza è palese, l’incongruenza è netta, il fallimento di chi l’ha sostenuta è evidente. Oltre ad essere un contenitori di gente alla ricerca di prebende, posti e vantaggi personali, si è trasformata nella vera nemica della città. Ora sono ossessionati dal ritorno, anche se parziale, alle urne non a caso (leggi qua) stanno cercando in tutti i modi di arrivare ai vertici degli organi amministrativi giudicanti per cercare di evitare il voto con Mutalipassi ancora sindaco. Anche loro sanno che è un sindaco debole e impresentabile a tutti i livelli e stanno cercando di farlo dimettere per arrivare eventualmente allo scioglimento e presentare un altro sindaco e ricominciare un’altra storia. ormai senza Alfieri sono dei cani sciolti con l’osso ormai spulciato fino alla fine. Hanno capito che il sistema è scoppiato, è imploso e che non possono andare avanti, se si salveranno anche questa volta sarà una lenta agonia loro e della città. Le opposizioni ora dovranno far presente al prefetto che il sindaco e la maggioranza  bloccano l’attività del consiglio comunale con un ostruzionismo vergognoso. Il sindaco per una volta non stia a sentire alla moglie, si dimetta e riprenda a fare il commercialista perchè con questa “pazziella” gli è saltato anche lo studio. Salvi almeno la sua professione e metta da parte la politica, ha fallito. Sergio Vessicchio

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