22 Luglio 2026

AGROPOLI, LA VERGOGNA DEL CASTELLO LA CASA DI BABBO NATALE E’ ANCORA LI’, GRAVE DANNO ERARIALE PER IL COMUNE

HANNO CREATO UN SISTEMA DI POTERE ILLEGALE E VERGOGNOSO SUL QUALE LA MAGISTRATURA DOVREBBE INTERVENIRE. LA CASA DI BABBO NATALE E’ LA PUNTA DI UN ICEBERG SCELLERATO. COPPOLA VITTIMA O CARNEFICE DEL SISTEMA

Una vergogna infinita, piena di lati più o meno oscuri con una illegalità diffusa e incontrollata ma soprattutto con un arricchimento di pochi i quali hanno fatto un lauto babà su un bene comunale. E nessuno interviene. Sono cose da pazzi. La magistratura certe volte si accanisce su cose effimere e inutili mentre lascia passare un imbroglio chiaro ed evidente, una truffa, sotto gli occhi di tutti. La politica si sa è saltata ad Agropoli, basti vedere che l’amministrazione boccia il suo sindaco insieme al Pd, il presidente del consiglio scappa e si mette in proprio, il centro destra è ridotto a pezzi come sempre con fratelli d’Italia capace di candidare uno di sinistra e in questo sfascio si inseriscono gli opportunisti. Non ci sono controlli. L’ “affaire” della casa di babbo natale è la logica conseguenza dello sfascio agropolese. Il castello dato ai privati per 39 giorni dal 1 dicembre senza il pagamento del suolo pubblico quindi senza gli incassi che il comune solitamente fa è stata una vergogna con tanto di danno erariale. Ma c’è di più, al 22 febbraio la casa di babbo natale è ancora lì, senza essere smontata e con il castello bloccato dall’associazione( i soliti noti o il solito noto) e con tanto di costante danno al bilancio del comune. Un danno erariale non indifferente sul quale in futuro potrebbe accanirsi la corte dei conti. Ma questi se ne sbattono. Purtroppo la misura è colma ma Agropoli è in un deserto di illegalità dove ha pagato solo il povero “spicciolino” che rubava limoni e dove tutti fanno che cazzo gli pare, senza controlli, senza rispetto e con il sostegno dell’amministrazione comunale. Perchè nell'”affaire” casa di babbo natale sono tutti responsabili, sindaco, giunta, consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. La casa di babbo natale ha fruttato circa 400.000 mila euro e sfidiamo chiunque a smentire (basta verificare il tracciamento dei depositi bancari, Giudice Falcone docet) senza rilasciare ricevute per l’ingresso quindi tutto a nero, con un bar all’interno del castello non si sa con quali permessi, con quali autorizzazioni e con quali licenze mentre a bar e ristoranti ad Agropoli fanno le pulci una continuazioni con lo stato che tassa sempre di più. Una giungla di illegalità e con un affidamento del castello fatto sempre ai soliti noti(al solito noto) non si sa con quale criterio e per quale competenza forse perchè si è saputo aggraziare qualche persona vicino ad Alfieri. O pagine social di municipalizzate (Agropoli Cilento servizi) affidate (al solito noto) a 3.500 euro all’anno con tanti giovani che cercano lavoro costretti a fare la fame mentre si arricchisce solo uno. Siamo a questi livelli, ad Agropoli strutture pubbliche, beni comunali di tutti vengono affidate per simpatie. Questo schifo deve finire, bisogna smetterla in questa città di fare queste schifezze, queste porcherie. Beni pubblici all’improvviso nelle mani dei “protetti” dalla notte al giorno senza nessuna regola magari con bandi o annunci fatti e tenuti nascosti. E ancora parlano di elezioni ad Agropoli. Ci vuole un commissario prefettizio per 10 anni per mettere a posto tutto. Quali elezioni, andatevene a fare in culo tutti quanti. Sergio Vessicchio

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