16 Gennaio 2026

AGROPOLI, L’AMMINISTRAZIONE S’IMPANTANA NELLE ALGHE E LA PORTA LI BACCHETTA

Uno dei leader dell’opposizione Massimo La Porta interviene nell’annsa vicenda relativa alla questione delle alghe rimasta irrisolta e sul tappeto per incapacità dell’amministrazione comunale e più specificamente dall’assessore al porto e al demanio il quale ha bloccato praticamente la rimozione .In pratica La Porta contesta il fatto che l’amministrazione vorrebbe demandare ad altri la rimozione e per questo motivo nei giorni scorsi ha avviato una serie di deliberazioni per lavarsene le mani.

DURISSIMO LA PORTA

Il consigliere comunale La Porta guarda lontano e pensa che il problema non si vuole risolvere e per questo motivo afferma in una nota:

“POSIDONIA OCEANICA SPIAGGIATA CI MANCAVA QUESTA GRANDE IDEA!!!! DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N° 365 del 4/11/2022 Adesso basta! Si continua a perdere tempo su una problematica, che dimostra ancora una volta, l’incapacità di questa amministrazione comunale, visto tutte le norme e le leggi OGGI in vigore! La politica faccia il proprio ruolo e non delegare alla gestione le scelte da fare. Nel mio programma elettorale ecco cosa avevo proposto! POSEIDONIA SPIAGGIATA Una problematica che viviamo ormai da anni. Essa dovrà essere affrontata e risolta trasformando questa stupenda pianta marina in una risorsa: non dimentichiamo che, grazie alla sua funzione ossigenativa, la poseidonia rende eccellente la qualità del nostro mare, come risulta dalle verifiche ARPAC, e nello stesso tempo funge da elemento antierosione della nostra costa. Nello specifico della nostra condizione, a seguito del suo spiaggiamento, per un gioco di correnti marine, essa si intrappola nei due bacini, quello della spiaggia della marina e quello della spiaggia del lido azzurro, creando grossi disagi alla balneazione di queste due storici litorali della città. A causa dei costi esorbitanti per il suo smaltimento, il bilancio comunale non è riuscito a sostenerne la spesa generandone l’eccessivo accumulo. Oggi, grazie al contributo una tantum da parte della Regione Campania di Euro 500.000,00, si dovrà mettere in campo un progetto di filiera, che parte dalla rimozione degli accumuli, alla gestione dei futuri spiaggiamenti. Il tutto con un percorso che ci porta a far diventare la Poseidonia una risorsa per il suo riutilizzo nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia e della cosmesi. Oltre all’utilizzo della pianta, togliendo sale e sabbia, per la produzione di energia “PULITA”. Grazie ad una norma, seppure a scadenza entro dicembre 2022, la strada da seguire è stata tracciata. A tal fine, bisogna dimostrare che il progetto di riuso sia l’unica soluzione possibile: sarà un percorso virtuoso sia sulla sostenibilità finanziaria, ma soprattutto sulla sostenibilità ambientale che tale progetto dovrà tutelare e promuovere.”

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