13 Giugno 2026

AGROPOLI, CONSIGLIO DI STATO – 5 L’ASSESSORE IGNORANTE POTEVA MAI SALVARE IL CLASSICO SI CANCELLA SI FANNO APPARTAMENTI L’EX SINDACO COPPOLA GRIDA ALLO SCANDALO

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Lo avevamo annunciato da tempo, vogliono togliere anche il liceo classico un edificio di propietà del comune ma dato in concessione alla provincia la quale paga fior di quattrini al municipio. Ma dove finiscono quesdti soldi visto  che la struttura è fatiscente e non viene recuperata e gli studenti sono costretti a fare lezione tra l’umidità, i muri fatiscenti, una bibblioteca ormai vetusta e senza nessun controllo. Invece di recuperare l’edificio l’assessore al patrimonio Di Filippo etichettato come l’assessore più ignorante nella storia del municipio di Agropoli consente che nel piano triennale per l’edilizia scolastica senza opporsi che  il tutto venga trasformato in appartamrenti o magazzini da dare ai privati. Si cela forse dietro questo ennesimo atto scellerato dell’amministrazione qualche altro babà? La sensazione è quella, chi sono i costruttori impegnati? Forse qualche cambiale che Mutalipassi e il sistema devono pagare, oppure c’è qualcuno vicino a Mutalipassi o ai funzionari(Cerminara) dopo ville e campi da calcetto deve fare altri intrallazzi. Sta di fatto che queti vanno bloccati, un sistema di potere che sta svendendo Agropoli in maniera vergognasa.

L’EX SINDACO COPPOLA ALZA LA VOCE

Durissimo Adamo Coppola segretario cittadino di Fratelli d’Italia , il quale in una nota cerca di stigmatizzare il comportamento dei suoi successori.”L’amministrazione di Agropoli ha presentato un nuovo piano di edilizia scolastica. Nel riservarci di vedere bene i progetti, sembra che invece di immaginare una ristrutturazione funzionale delle scuole si parla di una eliminazione della storica sede del liceo classico in Via Pio X.Fermo restando che sono favorevole alle collaborazioni pubblico privato per accrescere e migliorare il patrimonio pubblico, nella logica guadagna il privato ma guadagna anche la comunità, non capisco   in questa operazione dove sono i vantaggi per la città.Infatti la perversa idea sarebbe quella di lasciare al privato il volume edilizio del liceo per trasformarlo in appartamenti da vendere, avendo in cambio una nuova ala del liceo scientifico. È facile intuire gli evidenti vantaggi del privato ma che guadagna la comunità???

La comunità perde una scuola assolutamente funzionale che va semplicemente adeguata (si potrebbe usufruire dei fondi Pnrr),
La comunità perde un edificio storico che ha rappresentato un faro di cultura nella nostra città,
La comunità perde un centro di interessi al centro che avvantaggia le attività commerciali.
Tutto questo in cambio di un’anonima ala in un altro edificio in periferia?
Assurdo!
Ricordo sommessamente che un’altra scuola, l’istituto professionale in via Kennedy non ha una sede sua ma sta in affitto e meriterebbe una nuova collocazione se proprio si ha tutto questo ardore di fare cose nuove, senza pensare alle ristrutturazioni.
Provate a chiedere al sindaco che ne pensa, vi risponderà come dice sempre:  “Non lo so, non è competenza mia!”

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