AGROPOLI, MITICO POLDINO SALVO’ UNA MADRE NAPOLETANA E I SUOI BAMBINI L’INCONTRO DOPO 26 ANNI

Quella medaglia a Leopoldo Stromilli, per tutti Poldino titolare del lido Aurora, nessuno mai glie la data. Se ne è ricordato il tempo che solitamente non si scorda mai di niente. Era l’estate del 1996 quando una vera e propria catena umana, si mise in atto per salvare due bambini che stavano per annegare nelle acque agropolesi.

La prima a tuffarsi in mare, fu la loro mamma, Claudia Papa, all’epoca 37enne, che affrontò le correnti, il vento e la risacca, pur di trarre in salvo i suoi figli. Poldino, come sempre, organizzò la catena umana e si lanciò, aveva 34 anni. Le cronache del tempo ne diedero molto risalto. Tutti hanno dimenticato, Poldino ha continuato nel suo nobile lavoro di titolare del lido Aurora tra i più titolati di Agropoli, chi non ha dimenticato è lei, quella signora napoletana Claudia Papa. Questa la cronaca dell’epoca:

Lei Claudia Papa non ha dimenticato, ha scritto una raccolta di Poesie regalata ieri a Leopoldo che ha riabbracciato dopo tanto tempo. L’emozione l’ha tradita, rivedere nuovamente quel posto non sarà stato facile e quel mare bello e azzurro per tanti per lei è stato un incubo, forse lo è ancora. Ma gli Angeli non temono la bontà dei gesti ne la paura e si sono trasformati in Poldino e in quella catena umana e l’hanno riportata in quel posto per far dare a Leopoldo la giusta medaglia, leggetela:

Siamo stati sempre orgogliosi per essere concittadini di una famiglia come la Stromilli da sempre impegnata nel turismo e nella crescita della città. Questa ulteriore prova di grandezza era custodita nel cuore di Claudia Papa e dei suoi due figli. Oggi è diventata di pubblico dominio. Statene certi anche per questo si saranno mossi gli angeli. Sergio Vessicchio

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