14 Gennaio 2026

AGROPOLI, OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO CONTRO L’ILLEGALITA’ DI MUTALIPASSI ORA NEL MIRINO “IL BABA'” NATALE

Accesso agli atti, invio delle carte alla procura della repubblica e senza abbassare la guardia puntare diritti verso il ripristino della legalità ad Agropoli dove il sistema di potere ha instaurato un clima da atteggiamento camorristico in consiglio comunale, nelle delibere di giunta e per come stanno tagliando le teste. Un terrorismo assoluto basato sul modo fascista di adottare i provvedimenti senza tenere conto della città, delle minoranze, e, in molti casi, degli stessi componenti di maggioranza. Bisogna determinare l’attenzione della procura della repubblica, già peraltro molto attiva, per cercare di calmierare toni e decisioni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è sicuramente il fatto che l’amministrazione comunale sulle manifestazione ha esautorato un assessore Roberto Apicella (assessore agli eventi ) già ampiamente bocciato da Franco Alfieri, e ha spazzato via i pareri di un altro assessore Emidio Cianciola. Il “babà natale è stato portato in giunta direttamente dal sindaco in barba ad ogni considerevole proposta di qualcun altro a dimostrazione del fatto che comanda Alfieri e che sia l’amministrazione che gli assessori non hanno nessun potere decisionale. Lo sanno tutti che il babà natale è una marchetta, è una porcheria per far arricchire il solito noto e non a caso l’assessore al patrimonio, guarda un pò Di Filippo, è scappato si è dato assente in giunta perchè sa benissimo che c’è il marcio, che ci sono degli atti illegali. Proprio la fuga di Di Filippo è la cartina di tornasole del grande babà sul quale la procura della repubblica deve essere informata. E si è fiduciosi che per le sue competenze, superman, Antonio Rinaldi nuovo comandante della polizia municipale, non si giri dall’altra parte ma faccia la sua “parte” nell’impedimento di questa vergogna coinvolgendo anche la procura lui che è molto avvezzo a fare denunce per ripristinare ovunque la legalità. Non vorremmo che il sistema che gli ha rimesso un’altra volta la divisa addosso, per segno di riconoscenza, lo spinge a passare dritto davanti alle illegalità del comune di Agropoli. Quando si presenteranno, non fra molto, le criticità del babà natale Antonio Rinaldi cosa farà? L’anno scorso i vigili sono intervenuti nelle loro competenze ma sono riusciti a fare ben poco perchè non hanno avuto il supporto di altri corpi ne i mezzi a disposizione che invece Rinaldi ha per avere avuto molti poteri. Quando anche Rinaldi si accorgerà quale schifo faranno, come intascheranno i soldi dei visitatori, del bar all’interno del castello, delle foto, della concessione del castello, della concessione di energia elettrica, vogliamo vedere se Rinaldi avrà le palle di fare il sergente di ferro o per “rispetto” ad Alfieri e Mutalipassi starà zitto. Lo vedremo presto. Intanto Raffaele Pesce ha già protocollato una richiesta chiarissima:

“Al Sindaco 

Al Presidente del consiglio Comunale

Al Segretario generale

All’Assessore al Turismo 

Oggetto: interrogazione ex art. 23 Reg. funz. Cons. Com.,  sul progetto “Borgo di Babbo Natale”. 

Apprendo dalla deliberazione di giunta comunale n. 290 del 16.9.2022 della approvazione del progetto dal titolo “Il Borgo di babbo natale 2022/2023).

Preliminarmente,  a mio avviso,  andrebbero rilanciate le nostre tradizioni  e non altre, assolutamente non radicate nella nostra cultura e nel territorio cilentano: bisogna essere originali,  non imitare!

Non vedo poi il motivo per cui il progetto turistico non debba essere gestito direttamente dall’assessorato al Turismo, onde evitare   equivoci nella organizzazione e gestione degli eventi, molti dei quali a pagamento.

Leggo altresì che la postazione della “Casa di Babbo Natale” sarà ancora una volta il castello Angioino-Aragonese, discendendone non solo l’impossibilità dell’utilizzo del maniero per eventi culturali nel periodo natalizio,  ma pure il differimento dei lavori di ristrutturazione presentati come imminenti.

E’ gradito un chiarimento formale, orale, al prossimo consiglio utile  Reg. Cons. Com. ex art. 23 e successivo.”

Pesce ha dichiarato una cosa di cui da tempo la gente sta dicendo: “L’evento va fatto e lo organizzi l’amministrazione”

Questa mattina Massimo La Porta ha fatto l’accesso agli atti per prendere visione delle delibere dell’anno scorso e di quest’anno. Questa è una porcheria, è un babà, e’ una marchetta. Sergio Vessicchio

About Author