21 Luglio 2024

AGROPOLI PIANGE MIMI’ AVENIA FU PRECURSORE IN MOLTE ATTIVITA’ OGGI PRIMARIE

Agropoli piange Mimì Avenia storico personaggio di un’Agropoli sempre più sui libri di storia. Si perchè il caro Mimì è nella storia dell’ultimo secolo della città di Agropoli. Le sue iniziative sono perle perchè raccontano di lavori e mestieri oggi oggetto di studi universitari. Ha avviato al mondo della pellicola, del cinema, del montaggio tantissimi giovani oggi uomini di Agropoli. Con l’associnema ha avviati e sostituito la pellicola fai da te raccontando storie e iniziative non solo di Agropoli ma anche del Cilento. Ha sfruttato a pieno il tempo che la “pensione” gli ha fornito. Quando diciamo pensione vogliamo racchiudere i giorni in cui dopo il suo lavoro ufficiale ha dedicato agli altri, allo sviluppo di una passione sua per molti diventata poi un mestiere. E’ stato un padre attento e cordiale, un marito affettuoso e un nonno eccezionale. Sembrava immortale, scolpito nella mente di ognuno di noi. L’eleganza è stato il suo bigliettino da visita. il suo porgere la mano a chiunque è stato il leit motivo della sua esistenza. Peccato che uno come Mimì Avenia se ne è dovuto andare per questa dura legge della vita ma uomini come lo è stato lui dovrebbero essere più numerosi. Lo vogliamo ricordare con la sua grande attenzione verso tutto quello che faceva, con la cordialità con la quale si poneva e con la discrezione di cui è stato un portatore. Le sue molteplici iniziative sono nella memoria di un’Agropoli ormai diversa, impegnata su altri fronti ma sicuramente riconoscente agli uomini come lui. E proprio i suoi lavori e la sua memoria devono essere esempi sui quali impostare molte attività future della città e suo genero, L’attuale sindaco di Agropoli, ha il dovere, insieme ai suoi collaboratori, di avviare un percorso culturale guardando anche ai messaggi lanciati da Mimì Avenia nella sua vita. Un grazie di cuore al nostro Mimì sicuri di farci interpreti del sentimento di tutta la città di Agropoli. Sergio Vessicchio

LO STRUGGENTE RICORDO DI GIANNI PETRIZZO

Mimì è partito per un nuovo viaggio, questa volta però la destinazione è sconosciuta, a differenza di quelle che visitavamo facendo i sopralluoghi nel nostro territorio, adesso possiamo solo immaginarlo lo scenario in cui si trova e che suo malgrado non ha scelto spontaneamente. Aveva 90 anni Domenico Avenia, per tutti Mimì l’uomo dei sogni. Presidente dell’Associnema Agopoli con un’attività più che trentennale nel campo del cinema e della televisione, è stato il simbolo della cinematografia cilentana, precursore dei tempi, lungimirante, attivissimo e di grande vitalità. Orgoglioso di quella cilentanità che ha esportato ovunque nei suoi film e in giro per i Festival per raccontare il Cilento. Padre artistico di tanti giovani talenti che ha contribuito a far crescere insegnandogli valori morali, etici, artistici.
“L’ultima scena della tua vita è terminata, ma il film della tua storia rimarrà per sempre a testimonianza della bella persona che sei stata. Il Paradiso è una tappa obbligata Mimì, non hai fatto altro che avviarti prima di noi perchè prima o poi ti raggiungeremo per riabbracciarti!”.

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