24 Maggio 2024

AGROPOLI, SCANDALO ALGHE CATEGORIE DI CONSUMATORI VOGLIONO DENUNCIARE IL SINDACO PIOGGIA DI DISDETTE CAOS A TRENTOVA

Alghe, disdette e richieste di risarcimento, il capolavoro del sindaco Coppola.  Caos a trentova per il ripascimento

I turisti se ne vanno. I montoni di alghe ammassate al lido azzurro , quelle del porto ormai secche che rendono la spiaggia impraticabile mentre il sindaco fa spallucce e se ne infischia del problema, fioccano le disdette ma ache gli improrperi nei confronti del primo cittadino il quale ha perso totalmente il controllo della città a tutti i livelli. Non riesce a gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione non avendo assegnate deleghe importanti agli assessori e con una maggioranza ormai spaccata e litigiosa. Adamo Coppola non si rende conto di quello che si sta verificando o lo sa e fa finta di niente. Il suo partito ormai lo ha scaricato è inutile che poi pressa e invita il direttivo a fare smentite, tempo perso. I rumors parlano di staccare la spina da parte anche del partito democratico oltre che dal gruppo di Massimo La Porta (leggi qua) . Cresce il malcontento tra i turisti che hanno scelto come meta delle loro vaganze Agropoli. Ad un giorno dal primo vero esodo estivo la situazione sulle spiagge simbolo della città non è cambiata (Trentova bloccata per il ripascimento fino a venerdì e Lido azzurro in particolare), anzi è vistosamente peggiorata. Le spiagge sono al palo se si considera lo stop alla marina, il diastro del lido azzurro e il ripascimento a trentova dove l’accesso è bloccato almeno fino al 2 luglio ma ci vorrà più tempo. Una cosa scandalosa.

Di conseguenza, come falcilmente prevedibile, arrivano le prime disdette e con esse le prime richieste di risarcimento. Un gruppo organizzato di turisti provenienti dalla Lombardia si è rivolto ad una nota associazione di consumatori per valutare la possibilità di denunciare il Sindaco Coppola per le numerose e false informazioni fornite nei servizi tg della Rai sulla sicura e certa rimozione e gestione della Posidonia spiaggiata. Il primo cittadino sta avendo pressioni a tutti i livelli per ripreistinare l’ordine in città ma pur volendo nessuno lo segue. E’ chiuso in se stesso e non fa nemmeno le dirette social più per paura che la gente lo prende a parolacce. Una situazione imbarazzante da parte del sindaco in balia delle onde. A questo punto, prima che la situazione peggiori è auspicabile che chieda scusa a tutti gli operatori turistici e dia le proprie dimissioni o in alternativa i consiglieri comunali stacchino la spina e liberano la città dalla morsa dell’immobilismo in cui l’ha affossato Adamone. Sergio Vessicchio

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