25 Aprile 2024

AGROPOLI, SCANDALOSO IL CENTRO TRASFORMATO IN UNO SCASSO PER AUTO

PATROCINIO DELLA GIUNTA COPPOLA  CON LA FIRMA ANCHE  DI MUTALIPASSI, E’ ANCORA UNA AFFAIRE DI PAOLA MANGONE

Ancora una brutta figura per la città, ancora un invasione vergognosa per la capitale del Cilento ridotta ad una discarica pubblica per via delle alghe. Questa mattina domenica 29 maggio la città si è risvegliata improvvisamente, senza nessun preavviso pubblico, con la piazza centrale, Vittorio Veneto, piena di auto vecchie, distrutte, scassate. Non sono auto d’epoca da collezione ma un ammasso di lamiere di vecchie autovetture dismesse. La presenza di queste carcasse ha impedito il normale passeggio della domenica mattina in quello che doveva essere il salotto elegante della città. Una vergogna assoluta, uno schifo. Il tutto è stato fatto senza l’ok della polizia municipale scavalcata da una decisione capestro proposta ancora da Paola Mangone la plenipotenziaria proposta da Franco Alfieri la quale fa il bello e il cattivo tempo capace di distruggere il turismo di Agropoli insieme alla sua corte di gentaglia della quale si circonda. Chi ha autorizzato questa vergogna? Chi ha dato l’ok ad una manifestazione indegna per una città che si dovrebbe rispettare? Ce lo siamo chiesti appena abbiamo notato lo scandalo di questa mattina ma in special modo dopo le proteste della gente.

Abbiamo subito fatto i nostri controlli incrociati e abbiamo scoperto che la proposta è di Paola Mangone portata in giunta e firmata anche dall’ex assessore Mutalipassi, oggi candidato sindaco della sinistra agropolese, ha deliberato la vergogna di questa mattina a dimostrazione che questi non sono gli amministratori, sebbene per il momento uscenti, ma i padroni della città. Paola Mangone ha distrutto il turismo di Agropoli e se ne dovrebbe andare via da questa città. Vada altrove. Qualsiasi sindaco vince deve farlo per il bene degli agropolesi la deve cacciare con sdegno. Una incapace. Cosa ne sa Paola Mangone di turismo. La misura è colma non se ne può più. Fra l’altro con un accordo fittizio con uno o due ristoranti i quali, di concerto, con gente complice ha fatto mangiare gli autisti di queste auto vecchie e scassate. La piazza centrale piena di olio di auto, di escrementi di ogni genere con rifiuti organici delle auto è stato il regalo domenicale. Uno scandalo, una vergogna.

SPIAGGE IMPRATICABILI

Stamattina i turisti balneari hanno avuto accesso a Trentova per fortuna ma a lido azzurro, alla marina e sul lungomare molti hanno rinunciato, al lido azzurro sono scappati, al porto non sono nemmeno scesi. Il presidente di Agropoli Cilento servizi Mimmo Gorga ha annunciato la pulizia immediata dalle alghe sulla battigia di tutta la spiaggia dell’area del Lido azzurro a partire da martedì prossimo in attesa del provvedimento della commissaria o del prossimo sindaco di togliere le alghe con i 500.000 euro stanziati un anno fa dalla regione Campania. La città è completamente allo sbando. Ora però la si deve smettere. Il prossimo sindaco prenda seri provvedimenti per il turismo e il primo atto è cacciare Paola Mangone dall’ufficio turismo trasformato in pasticceria. Ora basta. Avete capito basta. Sergio Vessicchio

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