29 Maggio 2024

AGROPOLI, SCONTRO FURIOSO SUL CAMBIO DEL DIRETTORE DELLA MUNICIPALIZZATA LA MOGLIE DEL SINDACO IMPONE IL NIPOTE ORICCHIO MARCIANO E LA MAGGIORANZA SONO FURIOSI

Giuseppe Oricchio è un caro ragazzo, per bene e degno di qualsiasi nomina. Ma è al centro di un vero e proprio scontro all’interno della maggioranza. Infatti il giovane genero di Edmondo Russo cognato di Mutalipassi (altra persona molto per bene), è indicato dalla moglie di Mutalipassi come successore di Pier Paolo Marciano alla guida di Agropoli Cilento servizi. I dipendenti e Gorga si oppongono perché ritengono che Marciano stia facendo un ottimo lavoro e l’azienda funziona da quando lo stesso Marciano dirige le squadre. Tra le poche cose funzionanti nell’ organizzazione del dell’ ente c’è sicuramente la squadra operativa della manutenzione di Agropoli Cilento servizi. E come ogni cosa che funziona ad Agropoli , va distrutta e riorganizzata in funzione clientelare e familistica. A farne le spese questa volta è Pierpaolo Marciano, attuale coordinatore della squadra di manutenzione, a favore del nipote appunto  della moglie del sindaco Giuseppe Oricchio

 

In giunta si parla poco di questo ma l’orientamento è a favore di Pier Paolo Marciano mentre il direttore della municipalizzata Capozzoli è a favore del cambio e vorrebbe Oricchio alla guida. Lo scontro è totale. Pierino Marciano primo eletto ad Agropoli già designato come vice sindaco ha ceduto la poltrona a Di Filippo dopo le sceneggiate fatte a Capaccio Paestum da Alfieri da parte dello stesso Di Filippo e un gruppo di ultras i quali minacciavano a destra e manca. Pierino  Marciano dovette fare un passo indietro. Adesso gli toccano anche il nipote alla municipalizzata per cui si stente totalmente defraudato.  Insieme a lui c’è uno scontro in atto anche nella maggioranza nella quale a molti non va giù l’intrusione di Rita moglie del sindaco e traffichina intorno all’amministrazione comunale. In pratica la moglie del sindaco sta sulle palle a quasi tutti quanti.

 

Un’ altra scelta o forse imposizione di Rita Avenia nessuno vuole scendersela. In mezzo c’è la professionalità di Pier Paolo Marciano al quale non si vuole comunque rinunciare e le giuste aspirazioni di Giuseppe Oricchio il quale ha le carte in regola per aspirare a quel posto ma purtroppo per lui la modalità con la quale è stato proposto in questo momento vengono contestate all’interno del sistema. Purtroppo non si rendono conto che fanno torti enormi a professionisti e figli della città i quali sono risorse molto importanti come Marciano e Oricchio per la bramosia di esercitare un potere non arrivato dai cittadini i quali hanno solo dato loro l’imput per amministrare. Il sistema Gennaro Russo alla fine è il migliore. In 23 anni di presenza al consiglio comunale di Agropoli senza mai fare un intervento, forse qualche interrogazione Gennaro Russo  ha sistemato con posti fissi 6 parenti stretti compreso il suo e una figura apicale nel municipio il cognato Cerminara  , ha costruito i campi da calcetto vicino al campo Polito alle Mattine, si è  costruito una villa sulla collina san marco, è compartecipe di altre proprietà e andava nella stanza dell’ex sindaco Adamo Coppola a chiedere posti e favori tanto è vero che Adamo Coppola ad un certo punto dovette metterlo fuori la porta ecco perché lui fu quello che insieme a Capozzoli fecero il piede di porco ad Adamo Coppola e misero Mutalipassi candidato sindaco al quale chiede tutto e gli viene dato tutto addirittura l’imposizione del sindaco presso l’Us Agropoli per fargli riassegnare il settore giovanile. Non a caso gente molto vicina a Gennaro Russo si trova come d’incanto accontentata. In maniera silente, senza fare particolari proclami ha ottenuto tutto questo. Lo scontro comunque è in atto, Mutalipassi è in mezzo, firma il cartellino la mattina e il resto se lo giocano i suoi sostenitori. Il sindaco è la foglia di fico di chi sta li per ottenere . Lo scontro su Pier Paolo Marciano rischia però di logorare professionalità e risorse stritolate nella forza centrifuga del sistema. E chi crede che il caso Cauceglia è isolato sbaglia di molto. Questi stanno tagliando molte teste, altre le stanno utilizzando, altre ancora le stanno mortificando. In tutto questo Agropoli sta soffocando, morendo, impazzendo. Sergio Vessicchio

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