21 Luglio 2024

AGROPOLI, SI SPACCA LA MAGGIORANZA CIANCIOLIANI CONTRO MUTALIPASSI LE CONDIZIONI LIBERI E FORTE CONTRO CIANCIOLA

 

LIBERI E FORTI CONTRO CIANCIOLA: ” QUALE ASSESSORE AL PNRR E’ SOLO UNO CHE PERDE TEMPO”, PER IL PD I CIANCIOLIANI SONO UNA BANDA DI MANGIONI ARRAFFATUTTO E RITENGONO CHE CIANCIOLA SIA SOLO FACCIATA COMANDA PIZZA

cianciola – Agropoli News
L’assessore Cianciola

La spaccatura è chiara ed evidente tra il gruppo dell’assessore esterno Cianciola e il sindaco Mutalipassi. Dopo il pd il gruppo Ciancioliano è quello che ha ottenuto più posti tra giunta, commissioni e posti occupati tra le municiplaizzate esterne ed interne. Cianciola mira a fare il sindaco è inutile che ci giriamo intorno. Il gruppo è posto in maniera molto critica rispetto all’operato del sindaco il quale fra l’altro rischia anche il falso con lo stesso Cianciola portato presente in giunta  mentre si trova in sala operatoria basta fare i controlli incrociate e valutare l’ora della giunta con le presenze in ospedale, per la magistratura basterebbe poco. Durissimo lo scontro tra le due parti con Mutalipassi lasciato quasi solo dal proprio partito con Alfieri ormai distante perchè lo ha scaricato, la segreteria in mano a Di Filippo anche lui vuole fare il sindaco e Di Biasi gli chiede di dimettersi e non consentire di andare a votare. Il gruppo di Cianciola si pone in manera critica all’operato dell’amministrazione e del sindaco ed è distanza anche agli imbrogli e ai babà dell’amministrazione comunale. Il probelma che la presenza in giunta di Cianciola, il quale vota tutto, rende poco credibile gli stessi ciancioliani. Il dottore Cianciola denuncia di non poter pubblicizzare le proprie iniziative , gli viene impedito di fare uno staff di comunicazione e l’addetto stampa boicotterebbe le sue iniziative. Cianciola deve denunciare alla procura della repubblica ogni atto in cui è assente e viene portato presente, il suo gruppo spinge per questa soluzione perchè si tratta di una truffa in un comune dove l’imbroglio è di casa come i brogli elettorali, come il babà natale, come la questione dello stadio situazioni  queste ultime due insieme ad altre sulle quali la minoranza si volta dall’altro lato contribuendo a far lievitare presenze ambigue delinquenziali  che maneggiano soldi e luoghi pubblici.

 

 

 

 

 

 

 

 

Riccardo Maria Milillo - Socio fondatore & Partner - ARATON - Safety &  Security | LinkedIn
Riccardo Milillo

Questa situazione la denunciano anche i ciancioliani ma poi danno l’ok con la presenza(?) in giunta di Cianciola il quale firma(‘?) tutte le delibere più perocolose. Se Cianciola non firma i babà e la   sua presenza viene falsificata deve denunciarlo alla procura della repubblica altrimenti i ciancioliani prendicano bene e razzolano male. Le accuse ai ciancioliani da parte del pd sono chiare li ritengono dei mangioni arraffatutto come fanno sapere dal quartiere generale, i pddini sostengono la posizione di Cianciola sia solo di facciata perchè i fili li muove Pizza. Contro l’assessore Cianciola gli strali del grupp  Liberi e Forti, ad uscire allo scoperto è Riccardo Milillo della segreteria il quale afferma: ” Cianciola era l’assessore al Pnrr, ma dov’è il Pnrr, dove sono i fondi e dove sono le attività svolte, Agropoli è alla deriva, ci troviamo a registrare una situazione elettorale non consona ai reali voti espressi dalla gente e aspettiamo di andare a votare e ribaltare la situazione”. In città c’è molto malcontento in special modo perchè si è dato l’opportunità di amministrare a gente che è ritenuta abusiva e su questo si muove Cianciola e il suo gruppo i quali si ritengono un gruppo serio e gli secca essere chiamati abusivi per questo motivo fanno sapere che se uffialmente le sezioni dove si vota sono più di tre chiederanno al sindaco di dimettersi un pò come ha fatto il Partito Socialista con Franco Di Biasi il quale ha chiesto deliberatamente al sindaco di rimettere il mandato perchè sa benissimo che lui potrebbe rischiare il seggio con eventuali mini elezioni. Se ciancioliani e Di Biasi chiedono le elezioni della maggioranza rimane poco o niente considerate le spaccature all’interno del Pd con la posizione di Marciano contro Di Filippo per vari motivi, la situazione è di gravissima crisi e in questo modo la città va allo sfascio, salvano solo il babà natale ma li c’è qualche asessore o qualche socio occulto pesantissimo che si sparte i 500mila euro di incasso con i soliti noti: prima o poi qualche procura scoperchierà il babà e la casa di babbo natale diventerà una discarica di vergogna e di gente ora rimasta impunita. Sergio Vessicchio

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