I vigili urbani tornano a fare visita ai commercianti, a coloro che hanno in vita la città, a chi offre un servizio agli agropolesi e ai turisti ma anche agli studenti e alla movida. Il sindaco faccia gialla, dopo aver fatto un danno al comune e ai cittadini agropolesi , anche erariale, per aver concesso gratis il suolo pubblico alla vergogna babà natale concedendo per 40 giorni l’intero centro storico, il castello e addirittura gli scaloni per un mercato vergognoso e delle manifestazioni per lucrare fra l’altro scadenti e rabberciate e vendute come fiera dei sogni attraverso i media nazionali chissà con quale marchingegno e pagando chissà quanti soli, si è messo alle costole dei commercianti per il pagamento del suolo pubblico. La tassa è giusto che i commercianti la paghino ma in questo non c’è un regolamento preciso e la normativa si scontra anche con i decreti post covid.

 

E così i vigili urbani si presentano e nonostante la volontà degli operatori di mettersi in regola cominciano a multare alla cieca in una giungla di comportamenti molto discutibili. I commercianti hanno bussato anche all’assessore al commercio Apicella ma non hanno avuto risposta. Un doppiopesismo vergognoso e scandaloso che dimostra quanto ad Agropoli il sistema fa la parte del padrone in un atteggiamento camorrista :”O stai con me o ti blocco tutto”. La casa di babbo Natale”il babà natale” con la complicità di Mutalipassi (è lui il socio occulto?  Sparte anche lui i circa 500mila euro di incasso? E la magistratura dov’è?), il sindaco ha portato in giusta il progetto vergognoso andato in scena per oltre 40 giorni al centro storico tenuto bloccato insieme al castello per circa 2 mesi per il montaggio e lo smontaggio delle bancarelle e tutto il resto. Aspettiamo che le opposizioni si facciano sentire in consiglio comunale sia per la difesa dei diritti dei commercianti che per cercare di arrivare a sanzionare gli autori dello sconcio natalizio al centro storico. Due pesi e due misure tra la vergogna del centro storico con la truffa denominata babbo Natale e gli operatori del commercio. Se anche quest’anno passa tutto in cavalleria con il solito noto truffaldino insieme ai suoi complici a dividere i proventi dell’inganno ai bambini e alle famiglie cosa per la quale il sindaco deve solo vergognarsi, vuol dire che ad Agropoli il diritto, il buon costume, le regole, il rispetto e la città sono stati definitivamente calpestati da un sistema camorristico al quale i cittadini agropolesi devono sottostare e piegarsi. Noi non ci pieghiamo e siamo qui a denunciare aspettando che le opposizioni, i vigili urbani la guardia di finanza, i carabinieri, la procura della repubblica intervengano e mettano fine a questo disastro giuridico, a questa oppressione amministrativa. Sergio Vessicchio

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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