Entra nel vivo la campagna elettorale per le amministrative del 2022. Finalmente dopo mesi di notizie incerte, di proclami, di candidature ipotetiche, reali, o bisbigliate un quadro preciso sembra prendere corpo. Da un lato , come era da tempo nell’aria, la compagine di governo sembra riconfermare, senza ricorrere alla strada delle primarie,  il Sindaco uscente Adamo Coppola con le sue liste politiche PD e PSI ( ? )  e civiche   ( non poteva essere diversamente ) anche se, voci di corridoio paleserebbero una poco convinta accettazione di tale soluzione del leader locale Franco Alfieri su tale riconferma.

Dall’altro L’intero fronte anti “SISTEMA”,  o comunque i raggruppamenti che lavorano nel segno certificato  della discontinuità che  appare, oggi,  più leggibile e più strutturato.

Dall’altra parte ed in contrapposizione al sindaco uscente, la prima candidatura, ormai già formalizzata, dell’ex Presidente del consiglio comunale Massimo La Porta,  per 14 anni e 9 mesi circa in sintonia e parte essenziale dell’Amministrazione attuale e precedenti  e, da poco,  collocatosi all’opposizione ed in dissenso con il Sindaco Coppola, che avvia un discorso di alternativa e cambiamento alla compagine di Governo di cui conosce bene storia, lavoro, percorso e soprattutto errori e danni prodotti negli anni con l’idea assoluta di cambiare impostazione, modi di governare, gestione e soprattutto uomini alla guida della città.

Forte di quattro liste annunciate ( a nostro parere difficili da concretizzare ) che farebbero la differenza e diventerebbero  il primo e grande ostacolo alla seconda riconferma di una vittoria elettorale per il sindaco Coppola.

In campo La candidatura, sempre come alternativa alla amministrazione PD-Coppola-civiche,            dell’avv. Raffaele Pesce , professionista affermato e già politico ed amministratore nella amministrazione Domini, che schiera 2 liste civiche di prevalente ispirazione di centro-sinistra , aperto anche ad altre entità della società civile che chiede un forte rinnovamento della città nella programmazione turistica, commerciale, economica e soprattutto ambientale e sociale.

Sempre nell’area moderata e di centro la candidatura della dott.ssa Elvira Serra, medico agropolese, che fa riferimento al partito di ITALIA VIVA in aggregazione a singole rappresentanze della società civile e forze politiche moderate, anch’essa amministratrice nelle precedenti esperienze a guida Domini e nella attuale legislatura Coppola come Vicesindaco, terminata in anticipo dopo 2 anni per evadenti incompatibilità e disaccordi amministrativi con la compagine consiliare. Ottima la sua affermazione alle regionali rappresenta un discorso di continuità politica nelle istituzioni nelle quali la sua famiglia ha sempre dato un contributo notevole. Indimenticabile la figura del fratello compianto e mai dimenticato Paolo.

Punta molto sul ruolo delle donne, sulla parità dei diritti di tutti e sulla tutela delle fasce più deboli, forte del contribuito di idee e della presenza nelle sue due liste di tante donne legate al mondo del lavoro delle professioni e di ogni estrazione della società civile nonché sicura della PROPRIA IDENTITA’  STORICA E FAMILIARE  che hanno segnato molte pagine della storia politica locale.

Outsider e rappresentante civico, con tre liste e forte di grandi consensi espressi nella sua unica e precedente esperienza amministrativa, interrotta a poco più di un anno dall’inizio, ha ufficializzato la sua partecipazione il candidato Dott. NINO CIANCIOLA,  Medico ospedaliero ormai da un ventennio radicato nella comunità agropolese come uomo e come  professionista; stimato, sempre molto vicino ed al fianco della gente e politicamente attento alle dinamiche della città.

Molto attenzionata  ed attesa la sua candidatura, sembra essere corposa ed attrattiva per tante persone che si riconoscono in un discorso civico ma liberale, democratico centrista e di ispirazione cattolico-moderata tanto da avvicinare entità di provenienze diverse e distanti tra di loro ma con l’unico obiettivo di cambiamento, discontinuità, rilancio e progettualità per una città che necessita di nuova linfa e rinnovato slancio per collocarsi nel ruolo di vera città turistica, moderna e attrattiva con sguardo rivolto al futuro dei giovai e delle nuove generazioni.

Sembra certo un dialogo già forte e concreto con rappresentanti storici e significativi del centro-destra locale che , verosimilmente, affiancherebbero il candidato in un unico progetto comune per dare forza alla certezza di un risultato vincente e con l’idea condivisa  di amministrare Agropoli partendo da un discorso, anche se civico, interrotto nel lontano 1997 ( amministrazione Mautone ) che da tempo viene rievocato, invocato ed auspicato a gran voce. Cianciola rappresenta l’uomo del non compromesso, della pulizia etica e morale, dell’amico a tutte le ore ma anche della serietà, della non approssimazione e della costruzione.

La Lega e Cambiamo stanno puntando decisamente sull’avvocato Basile unico politico in campo ad aver avuto esperienze nella politica nazionale con la sua candidatura proprio nella lega nelle ultime nazionali. La sua idea di politica piace anche nelle sale dei partiti a livello regionale e nazionale e non trova sponte a livello locale ma rappresenta senza ombra di dubbio il segnale chiaro del cambiamento. Sempre in contrapposizione al sistema attuale, da circa un ventennio si batte per l’alternativa alla sinistra agropolese. Anti Alfieri, anti Coppola rappresenta l’unico e forse ultimo baluardo a non essersi mai immischiato negli intrallazzi della sinistra locale. Uomo pulito a tutti i livelli.

Anche Fratelli D’Italia , unica forza politica  a proporsi, probabilmente, con simbolo di partito e con una propria lista,  ha annunciato la candidatura dell’ing. AGOSTINO ABATE (scelta peggiore non poteva esserci tato è vero non riesce a mettere insieme la lista) , consigliere uscente di opposizione che, salvo ulteriori accordi con altre forze in campo per convergere in uno schieramento comune,  dovrebbe essere il  quinto  contendente alla competizione elettorale del  prossimo giugno.   Nei prossimi giorni avremo certamente notizie più concrete , vi terremo aggiornati, nel frattempo buon lavoro a tutti. Agropoli non può attendere oltre. C’è da salvare la città dalle pieghe di un abbandono ormai totale, da uno scollamento dalle prospettive di guida del Cilento alla quale l’aveva proiettata Franco Alfieri il cui lavoro è stato completamente buttato a mare. Ma soprattutto c’è da mettere all’angolo un sistema contorto e pericoloso basato sempre sulle stesse persone il cui arricchimento è evidente. Sergio Vessicchio

LA FOTO E’ DI ALTA PROSPETTIVA CHE RINGRAZIAMO SEMPRE PER LA GENTILE CONCESSIONE

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js