AGROPOLI VIOLENTA ,PARLA TERESA ASTONE PRESIDENTE ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA STRADA: “SUL LUNGOMARE PRENDETE PROVVEDIMENTI IERI STAVA SCAPPANDO LA TRAGEDIA”

SITUAZIONE AL LIMITE,GENTE DISPERATA,COMMERCIO IN CALO E ORA L’ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA STRADA FA PARTIRE UN ESPOSTO
Si è ai limiti la misura e colma.Auto e mezzi di piccola e grossa cilindrata impazzano per le vie di Agropoli mettendo a rischio la vita propria e delle persone.Il lungomare san Marco,Via Risorgimento,il porto,via Pio X e via Belvedere(quella di trentova) le strade in cui si scatenano di più.Una vergogna,uno scandalo.Nessun controllo,nessuna multa,nessun provvedimento dell’amministrazione comunale il cui silenzio e immobilismo sta diventando irritante.La tragedia è dietro l’angolo. Ormai turisti e agropolesi non escono più in special modo di sera con un contraccolpo economico senza precedenti.Impossibile passeggiare in special modo sul lungomare ancora più impossibile raggiungere il centro dove c’è l’isola pedonale perchè si rischia di essere travolti in ogni momento e se non si chiude di sera almeno fino alle 2.00 l’ingresso alla movida del porto li ci scappa di sicuro il morto con i tanti giovani fermi e le auto e moto che all’impazzata scendono da via Mazzini,il tutto con il silenzio dell’amministrazione comunale che sarà responsabile delle prossime tragedie.A scendere in campo è l’associazione delle vittime della strada.La presidente Teresa Astone fa sentire la propria voce e lo fa dopo l’ennesimo episodio: “Chiedere più controlli sulle strade è un nostro sacro santo diritto. Detto questo, ieri sera ero per una passeggiata
ad Agropoli con la mia famiglia. Lungomare San Marco una pista da corsa. Alla guida di mezzi persone indisciplinate.Ma il piu assurdo un pazzo alla guida di un mezzo,forse si era dimenticato di stare in una zona urbana e la sua corsa rientrava a far parte del circuito di Monza. Per poco non ci è scappato il morto. Una persona stava attraversando la strada sotto i miei occhi e grazie ad un altra che l’ha tirata per un braccio si è salvata. Mi chiedo e vi chiedo come Responsabile associazione vittime della strada cosa bisogna aspettare che ci scappi prima il morto? La tragedia?Avrei preso volentieri la targa di questo imbecille e l’avrei anche pubblicata volentieri ma andava talmente veloce che non ci sono riuscita.Queste sono cose che si segnalano puntualmente ma non si vedono risultati e ne si prendono i dovuti provvedimenti. Abbiamo chiesto più volte di attuare zone di un limite di 30 e telecamere. Ma il nostro dire viene puntualmente inascoltato So
bene che le forze dell’ordine sono impegnate per tanto altro. Chi è che deve vigilare? Cortesemente chiediamo che ci venga data una risposta al più presto.” L’associazione dunque prende posizione netta e scende in campo per alzare la voce visto il silenzio delle istituzioni: “È il mio dovere dirlo e gridarlo, oltre che essere responsabile di un associazione ho il sacro santo diritto come cittadina di tutelare la vita umana -prosegue Teresa Astone – a breve farò un esposto che porterò a tutte le sedi competenti”.Agropolesi e turisti abbandonati e in balia di questi delinquenti i quali seminano il panico continuamente soprattutto con auto e moto di grossa cilindrata e magari molti di loro pieni di cocaina e alcol.Sergio Vessicchio

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