AGROPOLI,10 ANNI FA EMIGRAVA NELLA BERGAMASCA GUIDO PAOLO HONORATI L’UOMO COL MANTELLO,FU VICE DIRETTORE DEL CITTADINO: “HO NOSTALGIA VOGLIO TORNARE”

Sono 10 anni esatti, era il 10 novembre del 2010 che Guido Paolo Honoarati si trasferiva nella provincia di Bergamo precisamente a Tavernola Bergamasca (clicca qui) bellissimo centro nella bergamasca che si affaccia sul Lago D’Iseo dove si trova tutt’ora in una struttura bella e accogliente chiamata “La casa di Nicola”(clicca qua) nella quale si trova benissimo ed è trattato nel migliore dei modi dal personale.E’ evidente che Guido sente molto la mancanza di Agropoli,dei suoi amici e dei suoi parenti. Rimasto orfano di madre molto piccolo, seguito attentamente dal papà, professionista della comunità Europea, rimane ad Agropoli con la Nonna la straordinaria signore Ecle la quale riversa sul ragazzo tutte le sue cure amorevoli, dopo la sua morte, l’allora giovane Guido Paolo, rimane solo nella sua abitazione di via Patella sotto gli scaloni del centro storico. Guido paolo ha frequentato a pieni voti il Liceo Classico, lo volevano tutti bene anche perchè in maniera pittoresca usava, come soprabito, un mantello con il quale si distingueva.
Nel 2007 diventò vice direttore del giornale locale Il Cittadino che vendeva negozio per negozio e nel quale scriveva articoli di denuncia ma anche di proposta. Frequentava la parrocchia dei santi Pietro e Paolo nella quale svolgeva ruoli di chierichetto e ministrante prima con Don Vincenzo Fiumara e poi con Don Roberto Guida. Lui si tiene in contatto quotidianamente con molti parenti e amici agropolesi con i quali scambia esperienze e cenni di vita, ha molta nostalgia e vorrebbe tornare anche se puntualizza: “Qui mi trovo benissimo, vengo trattato alla grande e sono tutti bravi con me, ogni tanto capita qualche problema ma è roba normalissima, sono contento di come si rapportano tutti quanti con me. Però ho tanta nostalgia della mia Agropoli, dei miei parenti, dei miei amici, della mia casa e spero di tornare presto”.In molti ancora si chiedono dove fosse Guido Paolo e in tanti sarebbero ben felici di rivederlo anche se in questi 10 anni molte cose sono cambiate.Lui mai è tornato da quel 10 novembre del 2010,e quando torna, troverà una città profondamente mutata, radicalmente rinnovata, non quella che Guido Paolo lasciò, ma siamo certi che si inserirebbe subito e che ne racconterebbe le vicissitudini come è abituato a descrivere quando è ispirato. Per ora si gode i panorami del lago D’Iseo e le cure familiari della struttura dove ha trovato quel nucleo familiare, affettivo e incoraggiante che non ha mai avuto, sicuri che la Madre e la Nonna dal Cielo lo guardino. Sergio Vessicchio

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