
AGROPOLI. «Sono stato io ad autorizzare l’uso del demanio stradale da parte del Comune di Agropoli, ovvio che non è la Provincia ad autorizzare invece la messa in opera dell’autovelox, operazione che compie la Prefettura». A parlare è il dirigente del settore Viabilità e infrastrutture della Provincia, Domenico Ranesi, chiarendo alcuni punti in merito all’ormai noto autovelox piazzato sulla “Cilentana” tra svincoli nord e sud di Agropoli. Sul tipo di autorizzazione, Ranesi invece afferma: «Qui c’è qualche problema perché l’Ente era stato autorizzato a mettere in opera le spire elettromagnetiche, quindi avrebbe dovuto toccare il manto stradale per mettere in opera tali dispositivi. Poi ha installato solo il palo con l’autovelox fisso. In tal senso – sottolinea – a me non risulta alcuna comunicazione sull’installazione di questa apparecchiatura, ma credo che poi siano stati autorizzati dalla Prefettura. Noi, in ogni caso, non siamo tenuti a dare un giudizio sul tipo di autovelox che è stato montato». Per quanto concerne invece la quota dei proventi derivanti dalle multe precisa: «Il Comune ci deve la metà dei proventi che ha ricevuto dal pagamento delle multe essendo noi l’Ente proprietario della strada, ma ci stiamo accordando, quindi credo si troverà una soluzione».Il Comune di Agropoli finora risulta aver incassato circa 5,5 milioni di euro, quindi dovrebbe riconoscere alla Provincia circa 2.750.000 euro. Il dirigente Ranesi fa luce quindi su una parte dei rilievi che il consigliere regionale, Alberico Gambino, aveva sollevato l’altro giorno sulla questione, segnalando all’Anticorruzione una presunta illegittimità dell’apparecchiatura, piazzata dal Comune di Agropoli, facendo richiesta di un intervento correttivo. Nella lettera inviata all’Anac, Gambino si sofferma, in particolare «sull’autorizzazione della Provincia e sull’errata interpretazione dell’effettivo contenuto dell’autorizzazione del 24 ottobre 2013 (riferita alle spire elettromagnetiche); non conformità dell’autorizzazione alle disposizioni del codice della strada».Sulla vicenda interviene anche il consigliere di minoranza del Comune di Agropoli,Emilio Malandrino, che raccomanda al vicesindaco Adamo Coppola: «Facesse più attenzione (…) in modo da evitare, eventualmente, brutte figure a livello politico e personale nonché conseguenze amministrative per responsabilità».Andrea Passaro
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