18 Aprile 2026

AGROPOLI,DA BOMBER DI RAZZA A UOMO SIMBOLO DEL LAVORO GIGGETTO SERRAPEDE ORGOGLIO DELLA CITTA’

Quello che noi pensiamo probabilmente lo pensano tutti.Iginio Serrapede in arte Gigget agropolese verace è uno che continua a far parlare di se e lo fa da oltre 40 anni.Prima come uomo di calcio,simbolo e capitano dell’Agropoli per lunghi decenni e poi girovago del goal in mezza Italia.Giggetto era lo scugnizzo del goal sulla falsariga di Franco Cianfrone altro concittadino che però ha calcato campi ancora più gloriosi. I suoi guizzi,i suoi goal,il suo altruismo,il suo attaccamento alla squadra che lo tesserava erano gioielli conservati nello scrigno di ogni società.Poi come allenatore poteva fare di più perchè è bravo ma ha voltuo continuare a giocare nei dilettanti allenando squadre di categorie inferiori,questa scelta è stata dettata soprattutto dall’attaccamento ai figli e alle persone care alle quali ha dovuto pensare e per questo non si è allontananto e non ha pigiato il piede sull’accelleratore per continuare ad allenare ma di fatto è molto più bravo di tantissimi che vanno in panchina.Fino a quando ha potuto ha capitalizzato nel calcio poi si è dato da fare per cercare di sbarcare il lunario in tutti i modi e con lavori estemporanei e stagionali,sempre con il sorriso in bocca e quella disarmante e straordianria nonchè affascinante disponibilità.Sul fronte sociale non c’è una persona ad Agropoli e di fuori che non lo ha contattato e non ha ricevuto un favore o una disponibilità totale.E’ sempre disponibile a qualsiasi ora lo si chiama,per tutti.Giggetto è bello dentro,è una persona speciale che quando deve dire una cosa la dice senza diplomazia.In questo difficile momento si è inventato un altro lavoro,l’ennesimo,la vendita delle maschierine trovando nei social il giusto eco per pubblicizzare e rendere anche corografico il lavoro.Il negozio è la sua sfavillante 500 gialla nella quale c’è il contenuto, tutto a regola e tutto indicizzato.

Lui prende ordini e commissioni con mascherine a tema Un segnale chiaro di un persnaggio che è l’anti parassitismo per eccellenza,è l’anti assistenzialismo statale, è un uomo vero capace di elargire dignità a tutti i livelli e in qualsiasi modo.Un personaggio che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo e di sicuro uno che ad Agropoli è amatissimo.Chi lo conosce(tutti) lo adora per quello che rappresenta,per l’amore verso la città,verso il prossimo con i suoi difetti,i suoi limiti(come tutti) ma con quell’affetto verso il prossimo che tutti gli riconosciamo.A nostro avviso continua ad essere un simbolo di Agropoli,un esempio positivo,un punto di partenza per molti giovani e per chi con difficoltà deve guardare avanti.Fisico asciutto perchè continua ad essere atleta con una cura manicale alla linea,sempre sul pezzo perchè non si lascia travolgere dall’età e conserva il piglio del ragazzo,l’eterno ragazzo agropolese e con la ciliegina sulla torta,Valeria la sua compagna anche lei bella,sempre sorridente e guarda un po una calciatrice.Di Gigget ce ne è uno,e Agropoli è orgogliosa di lui.Sergio Vessicchio

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