23 Luglio 2024

AGROPOLI,DRAMMA ALGHE DONNA RISCHIA DI ANNEGARE AL LIDO AZZURRO, ESCAVATORE BEFFA ALLA MARINA, FIOCCANO LE DISDETTE

L’escavatore fermo sulla spiaggia della marina il 4 luglio, in alto il luogo dove stava annegando la signora di Agropoli

Il dramma delle alghe prende sempre più i contorni di un dramma. Dramma economico, dramma ambientale, dramma fisico. Questa mattina, come ieri mattina, una donna di Agropoli ha rischiato di annegare nelle alghe “ammontonate” sulla spiaggia libera del lido azzurro. La donna aveva appena messo i piedi in acqua quando è stata risucchiata dalle alghe dalle quali non sapeva risalire. le sue grida sono state allarmanti e così tre uomini si sono accorti della vicenda e sono intervenuti non senza difficoltà. La donna, settantenne, agropolese, faceva fatica a risalire, la forza delle alghe come le sabbie mobili, la tirava giù e perdeva sempre più le forze. per fortuna c’erano le persone che l’hanno tratta in salvo. La signora imprecando contro il sindaco ha riferito di non voler più tornare sulla spiaggia libera del lido azzurro. La questione è sempre più allarmante dove sono state posizionate le alghe ormai da 4 anni. Il sindaco fa orecchie da mercanti e al tg 3 (clicca qua) riferì che sarebbero state tolte. Un bugiardo come da tempo stiamo dimostrando. La situazione è ormai degenerata.

LA BEFFA ALLA MARINA

Le alghe alla spiaggia della Marina non sono state tolte. Ieri è arrivato l’escavatore che insieme al bagnino si fa compagnia uno con l’altro, e domani dovrebbe cominciare a toglierle, ma siamo ormai al 4 luglio e la situazione è ai limiti del ridicolo. E’ evidente che tengono le alghe alla marina per fare dispetto a palazzo Dogana. Mai si era vista una situazione del genere. (clicca qua)

DISDETTE

In tanti hanno fatto la disdetta degli appartamenti e delle strutture ricettive presenti in città. In tanti per non perdere la caparra stanno ad Agropoli a malincuore e vanno a mare a Paestum o sulla costiera cilentana. Il sindaco e l’amministrazione hanno portato Agropoli ad una situazione drammatica mentre continuano a litigare per l’occupazione delle poltrone. Della città se ne infischiano. Il sindaco dovrebbe farsi l’esame di coscienza se gli è ancora rimasta. Sergio Vessicchio

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