AGROPOLI,GLI ANTI COPPOLA ABBRACCIANO IL VICE SINDACO MESSO FUORI: “IL PD NON MI HA FATTO UNA TELEFONATA”
Abbracci,tanto affetto e tanta vicinanza alla dottoressa Elvira Serra il vice sindaco cacciato dal sindaco Coppola e pronto a rigenerarsi altrove per continuare a dare risposte al proprio istinto politico .In tantissimi erano a gremire una delle sale del Serenella luogo istituzionale per le convention politiche.E’ quella di oggi era proprio una convention alla quale hanno preso parte il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli,il candidato sindaco di Capaccio Paestum Enzo Sica e tanta gente arrivata per la solidarietà alla persona innanzitutto, per la stima che ha in città e per capire cosa fosse realmente successo cosa che Elvira Serra cerca di spiegare tradita dalla commozione e dal momento.
E c’erano anche i militanti grillini e leghisti i quali facevano partire gli applausi ma quelli non contano perchè la loro presenza non era di affetto ma solo strumentale.Quando si renderanno conto che la loro opposizione è uno spot per Coppola e compagnia bella,sarà tardi.Non poteva mancare Gisella Botticchio,ottima per il carnevale, e nemmeno Abate il consigliere comunale di opposizione il quale ha perso un’altra,l’ennesima, occasione per stare zitto,visto che lui è uno dei prodotti dell’alfierismo in città e in sala c’erano tanti anti Alfieri.Defilato anche il consigliere dei grillini.E c’erano anche i prezzolati di Adamo Coppola quelli che prendono soldi a destra e a a manca di cui il sindaco dovrebbe sbarazzarsi subito,sono la zavorra della società civile di Agropoli e si presentano sotto varie forme.Erano li a verificare la consistenza della presenza della sala anche e per pararsi il culo una volta che Adamo non sarà più sindaco.Una presenza massiccia alla quale Elvira Serra ha riservato le carezze e le coccole di una guida scippata del suo incarico facendo da subito scivolare il discorso sulla questione ospedale che sta logorando la città perchè è un tallone di Achille.La sua vicenda,per come la racconta,deriva proprio dai contrasti interni sulle vedute sanitarie che hanno lasciato sul campo un consigliere vicinissimo al sindaco come Cianciola e che hanno,di fatto,stremato la consistenza dell’esecutivo ma anche del consiglio comunale.
L’azione per la riapertura dell’ospedale è portata avanti con molta delicatezza dal governo pd agropolese per non urtare la suscettibilità del governatore che potrebbe poi ricadere su Franco Alfieri e questo Elvira Serra lo sa benissimo,questo è noto in città e tiene con le mani legate lo stesso Adamo Coppola situazione alla quale la Serra,è noto,si è ribellata in una giunta,quella tanto discussa anche se le motivazioni erano diverse.Stranamente però Elvira Serra,nella convention, non ha mai attaccato il vero responsabile della mancata apertura e cioè il governatore De Luca colui che ha preso per culo l’intera popolazione compresi Franco Alfieri,Adamo Coppola la stessa Elvira Serra ,tutta la giunta,tutto il consiglio comunale e tutta la cittadinanza.Tutti avrebbero voluto sentire una sola parola nei confronti del governatore accusato da più parti(la Ciarambino proprio oggi) di aver portato ad uno stato lacunoso gli ospedali campani.Nemmeno una parola sul nuovo commissario della sanità che i grillini dal governo hanno nominato scontrandosi con la Lega e che potrebbe realmente ribaltare la situazione dell’ospedale di Agropoli.Oggi tutti hanno sentito la difesa d’ufficio del governatore che non vuole un nuovo commissariamento,invece proprio un nuovo commissario nominato dai grillini potrebbe dare risposte alle richieste della Serra e della cittadinanza e smascherare l’azione di governo in tema sanitario di Vincenzo De Luca.Elvira Serra vittima delle beghe interne, dunque, ma la questione ospedale va trasferita dalle strette sale della giunta muncipale dove si sono presi a mazzate per aria fritta a quelle più istituzionali facendo leva su coloro che oggi possono ottenere un cambio di marcia e fare in modo che De Luca la smetta di dire che ad Agropoli c’è un ospedale aperto quando invece è chiuso.E lo ha detto proprio alla Serra con toni non molto signorili e la stessa Serra può confermarlo. In sostanza Elvira Serra è stata cacciata o si è fatta cacciare?Il dubbio più che amletico sepreggia in questa fase politica e tiene banco nelle discussioni.Ma una città di 23.000 abitanti non può perdere altro tempo dietro a queste beghe,per il momento Elvira Serra,purtroppo,fa parte del passato,ora si deve andare avanti,programmare,amministrare e l’attuale amministrazione di cui fino a qualche giorno fa ha fatto parte anche Elvira Serra è ferma al palo.Qui è tutto bloccato,non si riesce ad andare avanti.La Serra avrebbe potuto dare molto di più dall’interno per la sua competenza,la sua bravura e la sua disponibilità e per questo motivo la gente giustamente l’ha votata e non andava dimissionata perchè dall’attuale crisi amministrativa non si esce mandando via solo la Serra elevata a capro espiatorio della crisi politica che attanaglia Agropoli.Ci vuole la svolta in grado di dare discontinuità al recente passato.Le tantissime persone presenti all’addio della Serra sono una spia pericolosa per il governo Coppola e un monito per le prossime elezioni,quasi un avviso di sfratto.E’ stata l’occasione per dimostrare l’impopolarità al governo cittadino di cui è consapevole il sindaco ma di cui è stata parte integrante anche l’ex vice sindaco.L’addio della Serra a questo momentaccio politico non può essere considerata un’azione pilatesca ma nemmeno un vanto ne per l’una ne per l’altra parte.Elvira Serra dovrà dimostrare che la sua espulsione è stata un errore.In che modo?Lo dica presto perchè più tempo passa più finisce nel dimenticatoio e più la gente darà ragione al sindaco anche se per avere ragione Adamo Coppola deve dimostrare che la crisi dell’amministrazione era la presenza della Serra.Francamente su questo non mettiamo la mano sul fuoco.Sergio Vessicchio
WWW.CANALECINQUETV.IT


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.