AGROPOLI,GRANDE FOLLA PER IL PRIMO GIORNO DI CARNEVALE,GRANDE DELUSIONE
Ora basta i bonus sono finiti.Non si può anzi non si deve offrire questo carnevale alle migliaia di persone venute ad Agropoli da ogni parte per assistere ad una manifestazione decantata e venduta come grandiosa ma di fatto è una cosa “arrangiata” e senza qualità. Una vergogna senza limiti.Si salva solo il grosso lavoro fatto dai carristi mortificato però da una disorganizzazione mai vista.Subito dopo la sfilata di martedì i componenti dell’associazione il carro devono dimettersi o devono fare altro perchè non sono all’altezza fermo restando che vanno sempre ringraziati per l’impegno.Sono anni che il sindaco in nostra presenza contesta questo modo di svolgere il carnevale,ce lo venissero a negare davanti, e sono anni che ci casca sempre.La prima sfilata è stata indegna. Si salva solo il grosso lavoro fatto da coloro che hanno costruito i carri ma sotto accusa è la modalità con la quale si fa il carnevale di Agropoli. Distrutta la formula della competizione fra i quartieri che ha praticamente segnato un trentennio di successi l’associazione il carro ha cambiato totalmente il modo di fare il carnevale ridotto a 4-5 carri vicino ai quali lavorano sodo e bene(tutto limitato alla cartapesta) i responsabili che a quanto si apprende sono poi gli stessi che organizzano la sfilata.Un doppio incarico che rovina di fatto la manifestazione ridotta nella semplice sfilata della domenica(innovazione moderna ma da eliminare) e del martedì.Non c’è dialogo tra il palazzo e l’associazione tranne che per i fondi che percepiscono.Non c’è feeling con i vigili urbani che si ammazzano di lavoro ma non riescono a gestire le sfilate e tutto diventa disordinato,non ci sono manifestazioni di supporto perchè,come fanno sapere,con la corrida non hanno nessun rapporto mentre la stessa corrida nasceva a sostegno del carnevale. Adesso ci siamo stufati di stare zitti. L’amministrazione un anno ha tentato il pugno duro e il carnevale non si è fatto perchè all’associazione il carro non andavano bene alcune cose,non nasce più nei quartieri ma è ormai nelle mani di poche persone ed è qui che è crollato il sistema carnevale.La partecipazione spontanea della gente per prendere parte ai carri ormai non c’è più ed ecco il fallimento costante della manifestazione. Il popolo c’è sempre ed è tanto(quest’anno di più grazie anche al bel tempo) ma i mugugni sono tantissimi e anche gli
sfoghi della gente sono tanti.Ricordo l’anno in cui non si fece il carnevale per strada la gente c’era lo stesso questo a dimostrazione che si fanno o non si fanno i carri Agropoli è sempre piena a carnevale.E come nel caso del presepe vivente al centro storico la gente ci va lo stesso anche se non si fa come quest’anno e l’anno scorso e ngli ultimi 20 anni.Adesso ci rendiamo conto che gli amministratori versano per queste manifestazioni fior di soldi pubblici ma li danno ad incompetenti che saranno anche persone serie nella vita ma che di carnevale ne sanno quando noi sappiamo di ingegneria nucleare ma che hanno la presunzione di voler atteggiarsi anche a maestri.Per questo motivo il carnevale non migliora,non cresce anzi finisce.L’invito a riflettere per gli amministratori ai quali riconosciamo la loro voglia di tenere vive le tradizioni ma negando la qualità e mortificando la cultura si finisce per fare un buco nell’acqua. Il carnevale di Agropoli ogni hanno che passa indietreggia e non riesce a superare la fase di stallo in cui è caduto.Agli amministratori diciamo che questo stato di cose deve finire,non preoccupatevi la gente non vi giudica dal carnevale se lo si fa o no o se è fatto bene o no,per questo motivo dovete bloccare questo sistema e ritornare al carnevale popolare che parte dai rioni,passa attraverso la valorizzazione anche di singole maschere e arriva alla competizione dei carri.E non si tratta di dare fondi o meno perchè se mettete fine a questo sistema di fare il carnevale la manifestazione è in grado di finanziarsi anche da sola.Si spera che per martedì non ci sia la classica noiosa sfilata dei carri ma che si possa trovare un modo per valorizzare i carri ma ci rendiamo conto che agli scadenti organizzatori chiediamo troppo.Per finire un abbraccio ai due presentatori Fabio Bacco ed Enza Ruggiero,due grandi professionisti chiamati per presentare il carnevale ma ridotti a presentare le scuole di ballo che si sono alternate sul palco. L’alternativa alla sfilata era costituita proprio dalla passerella delle scuole di ballo. Agli amministratori diciamo che questo non va bene nel massimo rispetto per le scuole di ballo,di danza e via dicendo che vanno premiate per la loro professionalità e competenza ma vorremmo chiedere a chi le chiama dove è il rapporto tra il carnevale e la danza o il ballo? Cosa c’entra la mascherata con la danza classica o sportiva?Cosa c’entra il carnevale con i balletti sul palco? E ai Carristi vorremmo dire cosa c’entrano le scuole di ballo con le coreografie dei carri? Forse diventano un riempitivo perchè non hanno persone da affiancare ai loro lavori visto che i carristi sono in pochi e si fossilizzano sul lavoro della cartapesta.Amministratori ora basta non si possono dare soldi pubblici per fare questo carnevale e non si può bloccare la città due giorni per fare in questo modo il carnevale.Noi le responsabilità non le diamo all’associazione Il carro ma a chi da loro l’organizzazione del carnevale cioè all’amministrazione comunale che si è fatta apprezzare per milioni di cose positive,ci mancherebbe,ma che non ha saputo dare una svolta a questa manifestazione ereditata già con grandi problemi che non ha saputo risolvere.Sergio Vessicchio

https://www.youtube.com/watch?v=TP5yamY_JCM

DISORGANIZZAZIONE TOTALE,MANCANZA DI IDEE E DI ALTERNATIVE E LA SOLITA PASSERELLA DELLE SCUOLE DI BALLO.SI SPERA IN MARTEDI’ QUANDO SI REPLICA
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