14 Giugno 2024

AGROPOLI,I TAMPONI NON ARRIVANO E’ CAOS

La pazienza ha un limite.Non arrivano i tamponi e non si sa se le persone,11 di Agropoli,sono in quarantena hanno o no il coronavirus.Il sindaco scrive:”Purtroppo i tamponi riguardanti i soggetti posti in isolamento ad Agropoli sono arrivati tardi presso l’ospedale “Cotugno” e non è stato possibile inserirli nella verifica di questo pomeriggio. L’ambulanza, infatti, dopo essere stata ad Agropoli, ha fatto tappa anche a Sarno, per espletare il medesimo servizio, arrivando a Napoli, intorno alle ore 20. Troppo tardi per eseguire le analisi dei tamponi. Ragion per cui è tutto rinviato a domani mattina.

I risultati si conosceranno nel primo pomeriggio. Vi terrò aggiornati!”. L’insegnante ricoverata al Cotugno ha tosse e febbre non molto alta e sta complessivamente bene.L’imbarazzo del sindaco è palese e non si sa a cosa pensare.Mentre a livello nazionale si sta bloccando tutto anche l’intoccabile sport e calcio ad Agropoli si fanno i conti con una situazione terribile.Una incosciente contagiata ha messo in crisil’intera cittadina capofila del Cilento, la professoressa alla quale comunque vanno i migliori auguri per una prontissima guarigione invece di presentarsi alle autorità dopo essere arrivata da Parma ha pensato bene di andare alla posta,alla cartolibreria,dalla sarta,dall’estetista(tutti sotto quarantena) non tenendo conto nemmeno che in famiglia c’è un marito e una figlia che sarebbero potuti essere contagiati e che a loro volta si sono recati a lavoro.Tutto questo ha messo in ginocchio la psicologia di una città ormai mentalmente in ginocchio.

Le pressioni di chiudere le scuole non trovano apertura nelle istituzioni locali e quindi molto probabilmente non manderanno i figli a scuola e ora tutti quelli che dicevano: “E’una semplice influenza” si stanno cacando sotto e sono i primi ad avere una gran paura.La città è nel caos e ora ancora con il fiato sospeso per il ritardo dell’arrivo dei tamponi che potrebbe essere anche la conseguenza di un affollamento di persone già sottoposte alla perizia faringea.Nel frattempo tuti devono rispettare i protocolli e le indicazioni istituzionali.Sergio Vessicchio

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