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AGROPOLI,IL SINDACO E LA CITTA’ CHIAMANO TACCONE:”PRESIDENTE FACCIA GRANDE L’AGROPOLI”

 

 

 

Eravamo stati i primi a dare un grido di allarme per quanto stava facendo Taccone(clicca qui),non ci piacevano certe cose che poi puntualmente sono state corrette,rivedute e aggiustate.Non potevamo pensare che invece si potesse strumentalizzare quegli articoli.Quanto si è verificato ieri nella sala del consiglio comunale è,purtroppo,una brutta pagina di storia.Qualcuno su facebook ha scritto: “E come quando gli agropolesi buttarono le pietre a San Francesco”ricordando un’antica diceria.Fino a un certo punto però abbiamo pensato che l’atteggiamento dei contestatori poteva essere giusto perchè nessuno può venire e dettare legge,i tifosi stavano facendo capire che qui c’è una città,una tifoseria e anche una storia.Taccone stava rispondendo alle giuste domande che venivano poste,tutte appropriate e intelligenti,il video parla chiaro,eravamo d’accordo su tutto,lo stesso presidente Taccone ha detto:”Fatemi le domande”.Sembrava che le cose si stessero avviando per la direzione giusta,sembrava un chiarimento giusto con i tifosi che a ragion veduta palesavano le loro perplessità e il presidente che cercava di spiegare punto per punto.Poi tutto è degenerato ed è qui che il presidente,forse anche un po frettolosamente,ha abbandonato la seduta.In special modo quando cercava di spiegare e mentre apriva bocca veniva invitato ad andarsene.Una mortificazione per un uomo che per una sola traversa non ha portato l’Avellino in serie A.Uno che ha preso l’Avellino in serie D e lo ha portato in serie B in pochi anni sfiorando la serie A.Forse chi contestava doveva tener  presente queste cose,in precedenza il presidente aveva anche chiarito la posizione dell’Avellino estromesso dalla serie B con un agguato della FIGC.Ha spiegato la situazione economica dell’Avellino e ha parlato di copertura finanziaria dell’Agropoli di circa 400.000 euro.Ritenevamo giuste e opportune le osservazioni dei tifosi, non abbiamo ritenuto opportuno che si andasse ad uno scontro in quel modo perchè si è capito che le contestazioni che venivano mosse al presidente erano solo strumentali.Non si voleva la risposta.Si voleva rompere e basta.Non era più un confronto al quale il presidente non si è certo sottratto.E quindi chiunque al posto suo avrebbe fatto come Taccone al quale però ora diciamo di valutare.Le voci che circolavano dalle prime ore del mattino sull’azione di Cammarota e Gaglione si sono rivelate vere.Dopo l’addio di Taccone,con la vittoria in mano, è stato  chiamato Gaglione per invitarlo a venire vista l’operazione riuscita ma lo stesso Gaglione ha detto che lui può mettere solo 150.000 euro,Non bastano nememno a fare le trasferte.Il sindaco e Cerruti hanno ribadito che Gaglione non può mettere piede nell’US Agropoli e speriamo mantengano la parola.Per l’Agropoli,l’arrivo di Gaglione, significherebbe arrivare massimo a novembre e poi saltare.

LE MINACCE

In serata,attraverso facebook,sono arrivate gli insulti e le minacce da parte del fratello del consigliere Cammarota il quale in un post del social ha diffuso una serie di insulti e minacce nei nostri confronti.Abbiamo fatto la denuncia stesso ieri sera in caserma.Se il fratello di un consigliere comunale arriva a scrivere quelle cose vuol dire che abbiamo ancora una volta colpito nel segno quando abbiamo scoperto e pubblicato le intenzioni del consigliere Cammarota(clicca qui). Abbiamo scoperto il gioco e la verità fa male.Noi siamo sempre portati a dire la verità. Dobbiamo ammettere che per i messaggi e le telefonate che  stanno arrivando dalla gente,dall’opinione pubblica ‘aver fatto il nostro dovere è motivo di orgoglio.Eticamente il consigliere Cammarota dovrebbe dimettersi se un fratello scrive quelle cose pubblicamente.Ma figuriamoci.Nel contempo abbiamo mandato la copia della denuncia all’ordine degli avvocati e al sindaco di Agropoli e ci proponiamo di mandarla alla DIA.

IL SINDACO E LA CITTA’ CHIAMANO TACCONE

In serata sia attraverso i social e sia attraverso una serie di telefonate tantissimi tifosi che speravano in un arrivo di Taccone in città avendone chiesto la presenza hanno espresso il loro disappunto per come era andata a finire.E dire che nella sala del consiglio c’erano le nuove leve del tifo con la maglia dell’Agropoli pronti ad osannare Taccone.Già davanti al municipio c’era tanta delusione,poi sui social hanno fatto il resto.Se la prendevano tutti con il consigliere Cammarota e sperano in un ripensamento di Taccone.Il sindaco ha diffuso una nota:

“Mi sono detto subito entusiasta della volontà mostrata dal presidente Walter Taccone, a me e a Cerruti, di voler entrare a far parte dell’U.S. Agropoli. Ci scusiamo con lui per il comportamento inadeguato osservato questa sera da parte di taluni, nel momento della presentazione del nuovo assetto societario della squadra cittadina, ma la contrarietà di pochi non può essere presa a rappresentanza degli oltre 20mila abitanti che conta la nostra città. Siamo convinti della bontà del progetto di Taccone, in collaborazione del dimissionario Domenico Cerruti, e vogliamo vederlo concretizzato sul campo, prima di poter esprimere un giudizio. Non siamo soliti bocciare le intenzioni di qualcuno per partito preso, aspettiamo di vedere formalizzate le sue proposte prima di esprimerci. L’esperienza acquisita da Taccone in palcoscenici importanti, non può che fare bene alla crescita della nostra compagine, che si appresta a festeggiare il centenario, nel 2021. Auspichiamo perciò che Taccone voglia tornare sui suoi passi, per sposare il progetto U.S. Agropoli, al fine di raggiungere, insieme, traguardi importanti”.

Anche alcuni organi di stampa locale auspicano il prosieguo di questo establischment,l’unico possibile al momento.La serie D doveva essere una festa,si sta rivelando un incubo solo per la pretesa,anche legittima,di alcuni i quali vogliono  posti nell’us Agropoli ricopribili dagli stessi anche con Taccone.Solo per interessi personali e non per l’amore verso Agropoli e la squadra.Tutto questo scaturisce dalla mancanza di amore verso i colori.Bisogna ripartire facendo tutti l’esame di coscienza.Se davvero si vuole bene all’Agropoli bisogna ricompattare le forze.La guerra tra poveri non va mai a buon fine.Sergio Vessicchio

I SITI DI AVELLINO COME HANNO COMMENTATO LA NOTIZIA

Walter Taccone contestato ad Agropoli: “Sono ancora il presidente iscritto alla Figc di quella società, che ora si chiama Avellino Calcio”

 

https://www.ottopagine.it/av/sport/avellinocalcio/191528/taccone-avellino-mai-fallito-ho-rifiutato-la-lega-pro.shtml

L’ex patron dell’Avellino Taccone contestato ad Agropoli

Taccone senza pace: tifosi Agropoli lo contestano, lui lascia la conferenza

 

https://www.tuttoavellino.it/focus/taccone-gia-contestato-ad-agropoli-rivela-mi-avevano-offerto-lega-pro-e-soldi-ho-rifiutato-ricorro-al-consiglio-di-stato-46953

 

 

Agropoli, contestazione da condannare su Taccone: il presidente deve andare avanti per il rilancio

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Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.