Il presidente del consiglio comunale Massimo La Porta lancia l’assessore al bilancio dell’attuale amministrazione a candidato sindaco. Una mossa nemmeno tanto a sorpesa visto che la notizia circola ormai da giorni negli ambienti politici agropolesi. Persona di elevate doti umane e professionali è la risposta chiara ed inequivocabile ad Alfieri da parte di Massimo La Porta il quale aggregherà intorno a Mutalipassi tutti gli anti Alfieri. Mutalipassi si è distinto per la sua irreprensibile condotta amministrativa. Si chiarisce in parte anche la posizione del sindaco Adamo Coppola il quale potrebbe evitare le primarie e convincere il Pd a candidarlo senza la zavorra La Porta e con una etichetta diversa. E’ evdente che in questo momento l’impopolarità di Adamo Coppola ha raggiunto vertiginosi picchi e questo nel suo partito lo sanno.

Alfieri ha in mano le sorti dell’attuale sindaco e le primarie servirebbero probabilmente a rinforzarlo anche se l’imprimatur di Alfieri sarebbe un investitura decisamente vincente. L’impressione è che lo stesso Alfieri non sembra più convinto ma ha l’esigenza di contrapporre all’avanzata di La Porta un candiato autorevole e forte per non perdere la sfida e il comune. Adamo Coppola è impopolare ma ha in mano il potere da sventolare ed esrcitare nei mesi che lo separano dalle elezioni. Il Pd si sta guardando intorno per cercare invece di non candidarlo perchè seppur raggiungesse il ballottaggio sarebbe un gioco da ragazzi per chiunque sconfiggerlo. La probabile candidatura di Mutalipassi mette però seri imbarazzi in una giunta municipale dove il sindaco è guardato dagli assessori con molta diffidenza per l’accentramento di potere e per il continuo scavalcare gli stessi assessori su ogni cosa e non ne fanno più mistero. Con la candidatura a sindaco di Mutalipassi il sindaco attuale lo dovrebbe rimuovere da assessore al bilancio ma questo potrebbe costargli la sfiducia costruttiva e andrebbe allo scioglimento prima del tempo. La Porta lo ha incastrato e non gli lascia spazio per muoversi. Ma lo stesso La Porta non mira alla distruzione di Coppola ma a quella di Alfieri, si muove in questa direzione. In tutto questo la città è ferma, non si muove una foglia ne le alghe e il disordine regna sovrano.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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