18 Luglio 2024

AGROPOLI,MALANDRINO( FORZA ITALIA) ATTACCA IL SINDACO SULL’AUTOVELOX

ORA BASTA !!!!!!!!!!
“Superstrada Agropoli Nord-Agropoli Sud”

“Le telecamere per circa una settimana faranno delle rilevazioni su quel tratto di arteria, dopodiché verranno inviati dei report alla Prefettura. Successivamente si prenderanno anche eventuali decisioni al fine di installare un nuovo autovelox ma aspettiamo prima di vedere cosa viene fuori da questa settimana”

Queste le dichiarazioni del primo cittadino di Agropoli.
Palle a ruota libera…….

Ma davvero si pensa di amministrare una Comunità con l’anello al naso??????
Si continua imperterriti nel tentativo disperato di rimpinguare le “SFONDATE” casse comunali, però, anziché farlo con risparmi mirati sulle inutili e sconsiderate “DAZIONI” pubbliche , lo si fa studiando come “fottere” il popolo.
Parcheggi, soste a pagamento, surplus di tasse comunali, ICI,IMU,TARI,….. e , ciliegina sulla torta, si riprova, fraudolentemente e con maldestri escamotage, con il famigerato e SMASCHERATO “Bancomat- AUTOVELOX”.

E’ stato, “furtivamente”, installato, notte tempo, un propedeutico “apparecchio rilevatore di traffico” che vedrà, a nostro avviso, a seguire, l’installazione della “MACCHINETTA SUCCHIASOLDI”.
Premesso che con svariate azioni, interrogazioni e segnalazioni agli organi preposti, già quando, velatamente, si tentò, con la delibera del comodato di uso dell’Autovelox (sotto osservazione) di Rutino, riuscimmo a bloccare il primo tentativo di reiterare questa scellerata operazione e ci fu un ripensamento, oggi si avvia nuovamente il progetto di riproporre tale “ nefandezza”.
Probabilmente questi improvvisati Amministratori, hanno il pensiero e la mente offuscata ed il ricordo cancellato.
Non conoscono, o fanno finta di non rammentare, cosa è accaduto negli ultimi anni su questa incredibile ed incresciosa questione ( 2015/2020 ) .
Anni di battaglie giudiziarie, di ricorsi, di contenziosi, di ordini di rimozione, di debiti accumulati con la Provincia ed ancora non del tutto pagati per le cifre dovute, di spese addebitate a carico dell’Ente per verbali annullati per illegittimità dai vari organi di giustizia, diffide dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Interno, annullamenti e revoche della Prefettura e tanto altro, fino alla definitiva rimozione di quel triste e fasullo “Strumento di prevenzione” più realisticamente “strumento prendi-soldi”.

Dovrebbero comprendere, i lungimiranti uomini di governo ed i loro tecnici-funzionari che istruiscono i procedimenti, che esistono la legge, le norme, ed anche il buon senso e la razionalità che regolamentano tali azioni.
Questo strumento, tanto chiacchierato e discusso oltre che ad Agropoli, in tutto il territorio nazionale, necessita di svariati obblighi, autorizzazioni e prescrizioni previsti per legge:
1 ) Va installato su territorio Provinciale ( competente nel caso di specie l’ANAS ) e non, ABUSIVAMENTE come nel caso di specie, su territorio comunale da parte della Polizia Locale del luogo.
2 ) Questo strumento viene, nel caso ci siano i presupposti, autorizzato dal Minstero delle Infratstrutture e Trasporti, dopo la valutazione effettuata dalla Prefettura e dalla Polstrada attraverso lo studio statistico di percentuale di INCIDENTALITA’ sul tratto di strada dove, eventualmente, andrebbe installato e che, fortunatamente, nel tratto in questione più volte valutato, non presenta neanche lontanamente la minima percentuale richiesta per il consenso all’autorizzazione.
3 ) Sono richieste le necessarie formalità di taratura, omologazione, acquisizione e garanzia della strumentazione previste dagli organi che sovraintendono alla necessaria informazione di qualità della strumentazione.
4 ) Vanno rispettate le norme di segnalazione previste su strada e su pali che precedono e susseguono al posizionamento dello strumento previste per legge, a tutela del’automobilista in transito.
5 ) Il funzionario incaricato dell’istruttoria ha il dovere, vista la complessità della materia, se non ne avesse presa completa visione, di studiare la pregressa attività su questa delicata questione.

Ovviamente, nel rispetto di tutto questo e di tanto altro, sarà fatta esplicita richiesta di verifica e controllo degli atti e che, eventualmente, saranno poi inviati agli organi preposti per richiedere l’attivazione prossima di questo discusso strumento, principalmente e soprattutto a tutela e salvaguardia dei diritti di tanti cittadini e contribuenti che ogni mattina si alzano per recarsi al lavoro e, magari, con uno squallido strumento ingannevole, truffaldino, tendenzioso e tutt’altro che di prevenzione, “ruba”, letteralmente, danaro dalle tasche dei cittadini.
Il nostro contributo, anche se molto probabilmente inascoltato, è quello di suggerire a chi ha le prerogative di sviluppare azioni e metterle in atto, di fermarsi e non riproporre più in futuro questo ulteriore intervento inopportuno, inutile, dannoso e vessatorio.
Attiveremo, per il ruolo politico che ci compete, su questo argomento, con documentazione puntuale e specifica, i nostri riferimenti istituzionali affinché pongano l’attenzione, verso gli organismi competenti, sulle procedure previste per legge nel rispetto rigoroso della normativa e soprattutto a tutela dei cittadini che hanno subito e potrebbero subire ancora danni economici rilevanti.

Agropoli 09/02/2024

Dott. Emilio Malandrino
Coordinatore Cittadino
FORZA ITALIA – AGROPOLI

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