Da tempo Malandrino esponente di spicco di Forza Italia parla della eventuale candidatura di Spinelli in maniera critica come d’altra parte un po’ tutta la cittadinanza. Messo in mezzo dai soliti falliti della politica come Gisella Botticchio e il pluri bocciato Caccamo quello del movimento 5 stelle, Spinelli cerca di far breccia nell’impopolarità di Adamo Coppola inviso in questo momento alla cittadinanza e al suo stesso centrosinistra. Spinelli intende incunearsi in una situazione molto delicata apparentemente fertile ma decisamente piena di insidie.

Sarebbe l’unico che potrebbe rimettere in gioco Coppola in un discorso di alleanze in chiave pro Agropoli e questo l’ha capito Malandrino e non solo lui. Per questo motivo è perentorio l’intervento di Emilio Malandrino a margine di un’intervista che Spnelli ha rilasciato ad Agenda Politica(clicca qua) e ha espresso delle dichiarazioni molto dure nei confronti dell’ex sindaco di Castellabate: ” Dopo aver ascoltato l’ultima intervista ad Agenda Politica dell’amico ex sindaco di Castellabate Costabile Spinelli in riferimento alle prossime consultazioni amministrative di agropoli della primavera del 2022,  cui va tutta la mia personale immutata stima come politico, come amministratore e come persona, in qualità di Coordinatore Cittadino di Forza Italia e di appartenente di lungo corso del centro destra Agropolese, alla luce anche delle trattative in corso negli ultimi mesi con le rappresentanze locali del Centro-destra storico , con i  rappresentanti di aree di centro e di liste civiche e con le rappresentanze di espressioni della società civile Agropolese,  mi sembra necessario ribadire un  concetto già espresso in precedenza per chiarire che:  “ E’ e SAREBBE   IMPROPONIBILE, oltre che INOPPORTUNA e politicamente OFFENSIVA,  la candidatura di Spinelli e di chiunque , persona non rappresentativa della comunità Agropolese,   dovesse proporsi all’elettorato di centro destra e non solo, locale.

E’ altresì importante precisare che “nulla questio” di personale contro l’ex Sindaco di Castellabate, ma non ci sarebbe assolutamente spazio, oggi,  per una candidatura di un esponente “OSPITE e/o ITINERANTE”, sia esso proveniente da Castellabate, da Giffoni Valle Piana, da Policastro Bussentino, da Caselle in Pitteri o  ALTRO. Agropoli ha già vissuto un’esperienza  in tal senso ed oggi, più che mai , ha bisogno di voltare pagina e cambiare la storia degli ultimi quindici anni di sfascio amministrativo. Tutto sarà, per quanto ci riguarda, affidato ad un  “FIGLIO” di questa Città.

Di admin

Sergio Vessicchio blogger, youtuber, social media manager attivo per stampa televisiva, carta stampata, siti web, opinionista televisivo, presentatore, conduttore.

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