28 Maggio 2024

AGROPOLI,MANIFESTO SHOCK DI FRATELLI D'ITALIA,LA CITTA' E' INDIGNATA

Nelle ultime ore per Agropoli è uscito un manifesto del partito Fratelli D’Italia i cui rappresentanti furono tra i maggiori accaniti sostenitori nel far rispettare l’indicazione della chiusura dell’ospedale di Agropoli nel 2013.Michele Pizza oggi segretario cittadino di Fratelli d’Italia in quell’epoca era(consigliere comunale) nella sinistra di Alfieri e grandissimo sostenitore dell’ex sindaco e giustamente gridava allo scandalo per la chiusura.Michele Pizza era anche insieme al governatore De Luca quando nel 2017 “con secchiello e paletta” sono sue frasi,venne a prendesi il tributo per quell’apertura che Pizza contesta.

Mai visto un manifesto più fuori luogo di questo che segna,se ancora ce ne fosse il bisogno, il trasformismo del buon Michele,persona molto seria e onesta e questo mai finiremo di dirlo,ma facilotto saltimbanco da una parte e dall’altra.Nasce in Alleanza nazionale,se ne va nei comunisti dove assume cariche molto prestigiose ad Agropoli,lascia e fa candidare la figlia sempre nei comunisti,non la fanno assessore la fa dimettere e lui prima tenta con la Lega ma non lo fanno entrare e poi sfonda nei Fratelli D’Italia per spaccare il centro destra e andare a fare l’accordo con La Porta contro Adamo Coppola e franco Alfieri in vista delle prossime elezioni amministrative.Possiamo non accettare il trasformismo ma politicamente ha sempre pagato per Michele Pizza ma ne rispettiamo il tatticismo.A Michele diciamo che se vuole cominciare ad avere visibilità lasci stare l’argomento ospedale perchè in qualsiasi sede gli possiamo dimostrare come il partito di Giorgia Meloni ha di fatto favorito la chiusura dell’ospedale di Agropoli.Oggi,dopo l’uscita del manifesto,abbiamo sentito commenti durissimi nei suoi confronti,abbiamo letto anche cose negative che lo stesso Michele per la persone seria che è non merita di sentirsi dire.La strada intrapresa da Michele Pizza è sbagliata.

Non si fa politica sull’ospedale anche perchè lo stesso Michele in questo tempo in qui con Alfieri e Coppola è stato nella stanza dei bottoni mai lo abbiamo visto impegnato attivamente nel sostenere l’ospedale. All’improvviso si sveglia e parla dell’ospedale credendo di far breccia nell’opinione pubblica.Non ci riuscirà.E’ capitato anche ad Elvira Serra,la ex vice sindaco non la si era sentita mai parlare di ospedale e all’improvviso,quando andò allo scontro con i suoi ex compagni comunisti dell’amministrazione,cercò di cavalcare l’argomento ospedale.Non la credette nessuno e ora ha cambiato,per fortuna, cavalli di battaglia.E’ giusto fare politica e presentare le proprie idee,è legittimo e con questo chiaro di luna persone come Serra e Pizza possono solo essere delle risorse visto chi governa la città di Agropoli.Ma sull’argomento ospedale siete pregati di stare tutti zitti perchè non consentiremo a nessuno di strumentalizzare la chiusura targata centro destra e la mancata riapertura targata centrosinistra.Il buon Michele poi addirittura cerca di fare il paladino dell’ospedale con il simbolo di Fratelli d’Italia e come buttarsi la palla nella propria porta,si fa autogoal. E pure glielo avevamo detto di non premere su questo acceleratore. Non c’è più sordo di chi non vuol sentire.Intanto chiami Cirielli e si faccia dire come è stato chiuso l’ospedale di Agropoli.Poi si riveda le immagini e le foto di quanto accompagnava De Luca a fare le inaugurazioni propaganda.Siamo certi che farà una lista civica e manderà al diavolo il partito della Meloni la quale tra i suoi impegni come consigliera comunale di Roma,consigliera regionale del Lazio,segretaria del suo partito,parlamentare della camera dei deputati ed Europarlamentare non troverà mai il tempo di indagare sulla chiusura dell’ospedale di Agropoli.E forse non sa nemmeno dove si trova Agropoli. Sergio Vessicchio

Il delfino di Alfieri di cui è stato finanziatore per le campagne elettorali nelle braccia di Giorgia Meloni

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